Sicurezza
Massese, un successo e tanti rimpianti
La vittoria di Sanremo riporta serenità in casa bianconera, ma i punti gettati al vento in questi due mesi ora pesano di più
MASSA . Un campionato incredibile, quello del girone E dove sembra che nessuno voglia vincere, a ogni giornata ci sono piccoli passi in avanti di alcune squadre e clamorosi passi da gambero di altre. Cosi Sanremo ha perso in casa contro una Massese che al contrario stava facendo passi indietro e nelle ultime tre partite aveva raccolto soltanto due punti, lo stesso della capolista delle ultime giornate dove aveva pareggiato a Forte Dei Marmi ed in casa col fanalino Argentina. Ma si sapeva che quello precedente non era il vero valore dei bianconeri, presi singolarmente i ragazzi di Magrini sono da squadra di vertice e a Sanremo, stimolati anche dal confronto con la capolista dove non avevano nulla da perdere se non far una bella figura con un risultato positivo, lo hanno confermato. Probabilmente è tardi per la vittoria finale sia perché il ritardo dal Sanremo è sempre enorme, perché davanti ci sono ancora quattro squadre e poi perchè le partite cominciano a diminuire.
Mancano nove gare alla fine per un totale di 27 punti e partire con nove di svantaggio è enorme. Comunque la squadra messa in campo a Sanremo da Magrini è quella più giusta sotto tutti i punti di vista. Ben equilibrata, con la difesa granitica ed un centrocampo che filtra bene formato da giocatori tecnici ( Spinosa) e tonici (Scalini e Amico combattenti, buon fisico e umiltà che spesso non sono appariscenti, ma gli avversari li sentono) ed un attacco dove vede gli arieti Gioè e Benedetti lottare con tecnica e grinta ed anche se segnano poco sono in grado di far aprire le difese per gli inserimenti di Lombardi che è uno specialista nelle segnature. Lombardi finora aveva solo fatto intravvedere le sue potenzialità realizzative mostrate nelle scorse stagioni, ma continua a crescere ed anche domenica è andato vicinissimo ad una rete spettacolare per poi realizzare altrettanto bene quella della vittoria. Ma questa squadra aveva soprattutto bisogno del ritorno di Spinosa ed a Sanremo lo si è rivisto. Dunque la Massese ha rimesso in piedi un campionato che sembrava chiuso. Ed a questo punto sono tantissimi i rimpianti, sia per i bianconeri ( che per le altre squadre come Il Real Forte Querceta ma anche Seravezza e Viareggio, anche se per queste ultime due gli obiettivi iniziali sono stati comunque superati. Ora a sorpresa si è inserito l'Albissola che, badate bene, come la Massese ha battuto due volte il Sanremo ed a questo punto anche questa squadra potrà mangiarsi le mani. Per il Ponsacco invece, che dopo aver superato la crisi è tornato sotto e dista un solo punto dalla capolista e fra due giornate ci sarà lo scontro diretto a Sanremo. Dunque moltissime cose in vetta potranno ancora cambiare
Aldo Antola
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