La manifestazione
Cancellare la sconfitta di Seravezza
La Massese in campo contro la Lavagnese per restare in scia playoff. Amico schierato dal primo minuto
MASSA . Settima di ritorno nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti e Massese in cerca di riscatto nella gara interna contro la Lavagnese (ore 14.30). Agli Oliveti la squadra di Lamberto Magrini proverà a cancellare la sconfitta di Seravezza e a riportare un minimo di serenità sia all'interno della tifoseria sia nello stesso spogliatoio zebrato. In questo momento la Massese, oltreché dalla lotta per la promozione diretta, è fuori anche dalla zona playoff, un risultato davvero poco digeribile per una piazza che aspetta di poter tornare ad esibirsi in palcoscenici più importanti e consoni al blasone della prima squadra cittadina. Il minimo sindacale dunque è quello di tornare nelle posizioni che permettono un ingresso negli spareggi e, possibilmente, restarci sino alla fine. In questo senso l'impegno odierno contro la Lavagnese è assai importante e solo una vittoria, niente altro, calmerebbe i mal d ipancia che si stanno susseguendo da qualche mese ormai.
Insomma, anche il cambio del tecnico non è servito a granché sinora se non a un ragionamento più generale su come suddividere le responsabilità di una stagione poco più che abulica. Detto questo, è pur vero che non si può tornare indietro ma solo guardare avanti trovando delle certezze su cui fare leva per il futuro. Rispetto alla gara di Seravezza dovrebbe cambiare qualcosa nell'undici iniziale considerando che Magrini ha tutta la rosa a disposizione; si tratta di capire come verranno distribuiti i quattro giovani fuoriquota. Probabilmente sarà Amico a trovare posto in mezzo al campo in luoghi di un "anziano" che potrebbe essere Scalini giacché nella gara del "Buon riposo", l'ex Carrarese è stato posizionato, a gara in corso, anche al centro della mediana. Così facendo, non dovrà essere modificato né l'assetto difensivo né quello offensivo. Insomma, una Massese che potrebbe scendere in campo con Barsottini tra i pali, Massoni e Zambarda centrali, Raimo e Angelotti laterali.
Come detto, in mezzo spazio a Amico, Remorini e Spinosa con Lombardi trequartista e ritorno alla coppia di punte formata da Gioè e Benedetti. Di contro, la Lavagnese arriverà nel capoluogo apuano senza particolari pressioni e con la voglia di salire ancora in classifica, magari agganciando proprio la Massese al settimo posto, cominciando concretamente a pensare di poter raggiungere i playoff. La squadra ligure è reduce dalla sconfitta interna patita domenica scorsa contro il Savona e maturata nei minuti di recupero; un po' come successo alla Massese a Seravezza.
Ci vorrà dunque una Massese concentrata e pragmatica, che non si faccia vincere dalla frenesia o da ancestrali paure allorché si trovi a gestire la sfera che, per chi pecca di personalità, in certi frangenti potrebbe anche scottare. La gara di questo pomeriggio sarà diretta dall'arbitro, Giovanni Sanzo della sezione di Agrigento.
Alessandro Tabarrani
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