Il Tirreno

Massese, stai attenta alla Lavagnese

Massese, stai attenta alla Lavagnese

I liguri e gli apuani sono a ridosso della zona playoff, un altro passo falso potrebbe costare caro ai bianconeri

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA . Arriva la Lavagnese e la Massese non può permettersi ancora un risultato negativo. La sfida di domenica agli Oliveti opporrà due squadre che, punto più punto meno, si trovano nella stessa zona di classifica; a ridosso dei playoff. Se per la Lavagnese questo cammino può essere considerato nelle previsioni di inizio stagione, per i bianconeri, è noto, il rendimento è certamente sotto le attese. Entrambe peraltro stanno attraversando un momento non proprio positivo giacché i liguri sono reduci da due sconfitte consecutive (tre nelle ultime quattro) mentre i padroni di casa hanno raccolto un solo punto nelle ultime due uscite. Il tutto fa sì che la Massese sopravanzi di tre punti l'avversario di turno ecco perché il minimo che la squadra di Magrini può fare è vincere per non peggiorare ulteriormente una classifica già poco esaltante. Anche il pareggio avrebbe un significato negativo che comprometterebbe ulteriormente la possibilità di rientrare almeno nel giro dei play off. Lo stesso tecnico bianconero sta pensando alla possibilità di modificare qualcosa rispetto alla gara di Seravezza e non sono escluse sorprese nell'undici iniziale. Sia la prossima sfida che quella successiva a Sanremo contro la capolista sono due tappe fondamentali per riprendere un minimo di slancio e trovare la giusta adrenalina per terminare in crescendo il campionato, lasciando perdere i rimpianti per i troppi punti lasciati per strada.

Prima la Lavagnese dunque, da battere assolutamente per andare nella città del festival tra una decina di giorni contro una formazione lanciata verso la serie C con convinzione. È lecito attendersi una reazione d'orgoglio da parte dei bianconeri anche alla luce della bruciante sconfitta incassata domenica scorsa che ha portato dietro di sé una nuova scia di polemiche aumentando il malumore della piazza che si aspettava di poter lottare sino alla fine per il salto di categoria. Quello che preme in questo momento è poter guardare all'immediato futuro con fiducia, anche perché, non fa mai male ricordarlo una volta in più, il prossimo campionato sarà quello del centenario. Al di là dei risultati ottenuti sul campo, sarebbe bello riuscire a capire con congruo anticipo cosa potersi aspettare nel 2019, in una annata così importante per i colori bianconeri. Orbene, tornando alla sfida di domenica, potrebbe tornare in campo dal primo minuto l'attaccante, Bryan Gioè che a Seravezza è partito dalla panchina salvo poi entrare nell'ultima parte di gara a causa di qualche problema fisico patito nei giorni immediatamente precedenti alla trasferta in Versilia.

La rifinitura di domani scioglierà gli ultimi dubbi circa lo status della rosa sia a livello fisico che mentale.

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa