Schiaffi tra i giocatori, i tifosi assediano lo stadio
Domenica nera per la Massese che continua nel suo assurdo silenzio stampa Le forze dell’ordine hanno presidiato gli Oliveti per paura della contestazione
MASSA . Qua finisce tutto a schifiu. La Massese scivola ancora e la sconfitta di ieri sul terreno del Seravezza ha avuto una coda poco edificante con la tensione nello spogliatoio bianconero che ha toccato picchi di elevata elettricità. Al termine della gara, sarebbero volate parole grosse tra i giocatori, tanto grosse che in un secondo, ravvicinato, momento si sarebbe passati addirittura alle vie di fatto con alcuni elementi venuti a contatto attraverso qualche ceffone ben assestato e altri impegnati energicamente a calmare gli animi. Insomma, la situazione sta diventando davvero complicata da gestire ora che anche lo spogliatoio sembra essersi spaccato in modo irreparabile. La dirigenza però ha deciso di continuare il silenzio stampa che, chissà, potrebbe anche protrarsi sino al termine della stagione con vantaggi che paiono difficili da comprendere.
Pure la tifoseria non le ha mandate a dire contestando per l'ennesima volta all'interno di un campionato nato tra mille speranze e, via via, arrivato invece a toccare mille malumori quando mancano pochi mesi al centenario dello storico sodalizio zebrato. La partita di ieri era da vincere e invece non è stato portato a casa neppure un punto subendo la rete decisiva nel recupero, dopo aver avuto l'occasione di portarsi avanti su un rigore poi fallito, quasi fosse una grigia metafora di un cammino tormentato perché mai decollato. Tutti nervosi e amareggiati e quando il clima è questo, basta una scintilla a far divampare l'incendio delle accuse avanzate anche un po' a casaccio. L'epilogo della giornata ha visto un nutrito gruppo di tifosi attendere allo stadio degli Oliveti la squadra per avere un confronto. Si sono presentati solo alcuni giocatori e comunque non è successo nulla di che, stante la massiccia presenza delle forze dell'ordine che hanno presidiato il piazzale antistante la tribuna. Se la notte porterà consiglio questo non si sa, anche perché le ore notturne sovente ingigantiscono ulteriormente le problematiche reali. Nei prossimi giorni è facile prevedere un confronto interno, magari pure un altro faccia a faccia con la tifoseria come già avvenuto più volte nel corso di una stagione tra le più tribolate e che, numeri alla mano, vivaddio, non rischia di far precipitare la Massese in una situazione di classifica preoccupante, sebbene sia sempre meglio restare vigili. Ritrovare la calma è l'unica cosa da fare, magari già da domani allorché la squadra riprenderà gli allenamenti per preparare la prossima partita casalinga con la Lavagnese.
Alessandro Tabarrani
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