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Magrini per cercare di compiere il miracolo

Magrini per cercare di compiere il miracolo

Il nuovo mister, cavallo di ritorno, ha già diretto il primo allenamento ma la società mantiene il silenzio stampa

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MASSA. La Massese riparte da Lamberto Magrini. Il tecnico umbro ha preso il posto del dimissionario, Cristiano Zanetti e ieri ha già diretto il suo primo allenamento cominciando a preparare la sfida di domenica sul terreno del Finale Ligure.

Manca ancora l'ufficialità del cambio in panchina giacché la dirigenza bianconera sta ultimando le ultime pratiche burocratiche ma è evidente che si tratta solo di formalità.

Per Magrini si tratta di un ritorno dopo la breve ma positiva esperienza sulla panchina della prima squadra cittadina della scorsa stagione, allorché, nelle ultime tre gare di campionato e le successive due dei play off, l'allenatore di Magione sostituì Giacomo Lazzini a cui furono fatali le sconfitte con Real Forte Querceta e Fezzanese.

Sotto la guida di Magrini, la Massese riuscì prima a risalire dal terzo al secondo posto in extremis e poi a vincere i successivi play off. Insomma, un tecnico che conosce già l'ambiente e che questa volta avrà a disposizione più tempo per cercare di centrare quella che davvero sembra una impresa; ovvero, riuscire a rientrare in gioco per la vittoria del campionato.

A quattordici turni dal termine della stagione regolare, i bianconeri si trovano in sesta posizione distanziati di nove punti dalla capolista Sanremese (o Unione Sanremo che dir si voglia) con i margini di errore ridotti a zero. I prossimi saranno dunque i giorni della conoscenza della rosa, delle decisioni tattiche e del lavoro psicologico sugli stessi giocatori per scuotere la coscienza collettiva del gruppo prima ancora che analizzare la scienza dei numeri. Anzi, stare ad analizzare la classifica potrebbe anche essere controproducente; piuttosto, è facile immaginare che Magrini punterà molto, a questo punto, sul non aver nulla da perdere nell'ambito della lotta per salire in serie C, puntando in ogni occasione ad ottenere il massimo e facendo leva sul fascino di riuscire a riaprire il campionato, di riuscire, appunto, nell'impresa.

Sì, cose che si possono immaginare così, a occhio e croce, considerando che al momento non sarebbe prevista nessuna conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico poiché la Massese resta blindata dietro il silenzio stampa adottato dopo la partita persa contro il Ligorna e interrotto, momentaneamente, solo per permettere a Zanetti di comunicare le sue dimissioni al termine della gara di domenica scorsa persa con il Savona. Epperò, si poteva fare una seconda eccezione almeno per consentire a Magrini di caricare l'ambiente e ripresentarsi alla piazza dicendo quello che ha in testa di fare, ora che il suo compito è decisamente più ad ampio respiro rispetto alla scorsa stagione.

Fatto questo, si poteva tornare in silenzio senza alcun problema, visto che nessuno ha intenzione di turbare la tranquillità di cui la squadra ha bisogno. Questo il quadro con cui confrontarsi, almeno sino a ieri.

Per il resto, il primo allenamento con il nuovo mister c’è stato. La concentrazione è massima: dopo lo stop con il Savona, davvero, non si può più fallire.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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