Finanza
Massese, c’è Magrini in pole position
Potrebbe già guidare l’allenamento di oggi. Allo stadio c’era anche Remondina: «Era solo per aggiornamento»
MASSA. Per sostituire Cristiano Zanetti, Lamberto Magrini è il favorito, visto il buon finale della scorsa stagione. Lamberto Magrini aveva anche altre richieste, ma la sua precedenza è alla Massese: ha tanta esperienza alle spalle e dunque la qualità più importante e necessaria al momento per risollevare la situazione. Altre voci parlavano anche di Gian Marco Remondina, che nelle ultime due gare casalinghe era presente agli Oliveti a vedere la Massese. «Sono venuto a vedere la Massese dalla domenica scorsa perché i campionati erano tutti fermi e dunque per mantenermi informato ed aggiornato sono venuto qui. In serie D ci sono molti giovani interessanti, in precedenza avevo visto Viareggio e Sanremo, poi sto seguendo molto la C e la B. Non ci sono contatti con la Massese – ci ha detto infine intuendo la nostra domanda – sono venuto anche per vedere Massoni, che conosco, e qualche altro giocatore». Al momento dalla società ancora nessuna notizia, siamo stati informati che nel pomeriggio di ier era in corso il summit ed era programmato un primo colloquio con un tecnico, Magrini, la trattativa dovrebbe essere lunga sia per la questione economica che per qualla della gestione e forse del futuro.
Già oggi la squadra dovrebbe avere la nuova guida tecnica. Era molto attesa la partita con la Savona perché poteva e doveva essere la svolta, ma era anche a rischio perché il Savona attuale era preannunciato in risalita, per via della sua rinascita iniziata la domenica prima.
La società aveva chiesto a Chezzi & C. tre vittorie consecutive, quindi era inclusa anche quella con la Massese. Ma in tutti i sostenitori della Massese c’era la speranza di aver finalmente intrapreso la strada giusta e definitiva ed invece è arrivata ancora una volta la conferma che in questa stagione appena si rialzavano le speranze nella partita successiva arrivava la delusione. Ed è arrivata questa sconfitta al termine della peggior gara della stagione. E forse il Savona ha fatto la sua gara migliore visto che ha meritato, ha giocato bene e tenuto sempre in mano le redini del gioco sospinta da quel Tognoni che si è caricato la squadra sulle spalle ed è stato l’artefice principale del successo finale. Dopo esserlo stato direttamente nella gara precedente con la sua doppietta. Un giocatore che visto ieri è sembrato completo, da categoria superiore. La condotta della Massese col Savona è apparsa incomprensibile, lo ha detto anche mister Zanetti nella commovente conferenza stampa delle sue dimissioni quando a domanda ha risposto «se ne sapessi i motivi...» e dunque è stato difficile interpretarla.
Come ha detto anche la società ci sono colpe anche non di Zanetti, c’è stata anche parecchia sfortuna se rivediamo il film di molte gare, a cominciare dalle ultime con i pali colpiti da Gioè a Forte ed a Ligorna, con cinque punti in più... Ma comunque il mister è stato molto onesto nel rimettere il suo mandato nella speranza che accada qualcosa per invertire la rotta, nell’interesse della Massese. Sicuramente per Zanetti una esperienza produttiva alla Massese. Adesso la situazione è compromessa, si potrebbe lavorare per un miracolo, visto che ci sono in palio ancora 14 partite per 42 punti ma soprattutto per arrivare a luglio e partire con una squadra completa e rodata.
Aldo Antola
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