Toscana
La Carrarese al “Nespoli” come in quel tragico 1960
Lo stadio isolano intitolato al giovane portiere che morì in seguito a uno scontro fortuito con un giocatore azzurro
CARRARA. Domenica prossima alle 14,30 la Carrarese andrà a far visita all'Olbia. L'anno scorso al “Bruno Nespoli” era finita 1-1 con la rete d'apertura di Cristini per l'undici di Firicano e la replica di Kouko per i padroni di casa. Forse non tutti i tifosi azzurri lo sanno, ma “Bruno Nespoli”, il nome dell'impianto gallurese, è legato proprio alla storia della Carrarese. Si tratta, purtroppo, di un episodio fra i più tragici. Bruno Nespoli era un giovane e promettente portiere, nato a Sansepolcro in provincia di Arezzo, il 5 dicembre 1937. Dopo l'esordio col Montevarchi, dal '57 al '59 vestì la maglia dell'Arezzo, in serie C. Venne addirittura contattato dalla Sambenedettese in Serie B, ma dovette rinunciare al campionato cadetto per la chiamata alla leva militare. Nespoli fu destinato al Car di Cagliari e, poi, al 152º fanteria della Brigata Sassari. Assegnato al reparto di stanza ad Olbia, venne segnalato ai dirigenti della squadra locale che lo tesserarono quasi immediatamente. Il debutto ufficiale avvenne alla terza giornata, e disputò nel campionato di Serie D 1959-1960 15 partite. Purtroppo un tremendo incidente di gioco stroncò la sua carriera e la sua vita proprio durante la gara tra Olbia e Carrarese del 24 gennaio 1960 (vinta dai padroni di casa per 1-0). Al 35', durante un'azione d'attacco della Carrarese, il portiere si tuffò in uscita per afferrare il pallone al limite dell'area, ma fu colpito alla testa, senza intenzionalità, dalla gamba di Norris Schamos, ala sinistra apuana, lanciato a rete. L'impatto violento fu fatale a Nespoli, che dopo 12 ore di agonia morì a soli 22 anni, appena compiuti. La tragedia colpì tutta la città. «Una folla immensa – ricorda un articolo de La Nuova Sardegna - accompagnò fino all'Isola Bianca il feretro che poi, a bordo di una nave e quindi in Toscana, proseguì il viaggio fino a Sansepolcro, paese d'origine dello sventurato Bruno». Il 20 giugno 1960 lo stadio di Olbia venne così intitolato alla memoria di Bruno Nespoli. «Sullo stadio di Olbia che ti vide trionfare non passò il pallone attanagliato dalle tue mani, passò invece sorella morte e il fremito funereo trasvolò subito oltre il mare, fino alla tua Sansepolcro», si può leggere nella lapide cementata su uno dei muri dell'impianto.
La squadra. Oggi la Carrarese riprenderà gli allenamenti agli ordini di mister Silvio Baldini. Resta in infermeria il terzino Possenti a causa della rottura del setto nasale. Da valutare le condizioni di Michele Murolo. Il difensore nei giorni scorsi era rimasto a riposo per una contrattura. Questi giorni serviranno allo staff tecnico per fare il punto e capire se poter convocare Murolo per la trasferta in Sardegna.
Mercato. Tra oggi e domani si attende l'arrivo di un nuovo terzino, proprio per colmare il vuoto lasciato da Possenti.
Prevendita. Il prezzo dei biglietti del settore ospiti (capienza 738 posti) è di 10 euro, più diritti di prevendita. I tagliandi sono disponibili presso i punti vendita del circuito “Ciaotickets” www.ciaotickets.com. Il punto vendita cittadino abilitato è la Ricevitoria Tabacchi Grillo, via Provinciale Avenza-Sarzana ad Avenza (tel. 0585-54173).
Luca Santoni
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