Massese: obiettivo quattro su quattro
La dirigenza indica la road map dei bianconeri per riagganciare la vetta
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MASSA. Quattro vittorie nelle prossime quattro partite. La Massese per il momento non cambia e va avanti con l'attuale guida tecnica, però la squadra bianconera dovrà centrare il poker nelle prossime settimane per provare a ri avvicinarsi alla vetta della classifica che oggi dista parecchi punti; dieci. Sarebbe questo, in estrema sintesi, quanto emerso dal confronto nel tardo pomeriggio di lunedì tra la dirigenza apuana - guidata da Giorgio Turba - e la truppa zebrata dopo la sconfitta contro il Ligorna che ha innescato la pesante contestazione dei tifosi (la seconda a questo giro) e reso l'aria che pregna l'universo bianconero assai elettrica. Un faccia a faccia avvenuto lontano dalle telecamere che, lontano dalla Massese, ci staranno ancora per un po' (quanto non si sa) visto che la stessa dirigenza zebrata ha deciso di indire il silenzio stampa - l'ennesimo degli ultimi anni - per provare a trovare una immediata inversione di tendenza sul rettangolo verde.
Tra le quattro gare in questione messe sul tavolo, tre in casa e una lontano dagli Oliveti, ci sarà anche lo scontro con la capolista Ponsacco che sarà proprio l'ultima di questa mini - serie individuata come ultima spiaggia per provare a dare un senso alla stagione quando il campionato ha appena superato il giro di boa. Dodici punti, niente di meno, poi si vedrà la classifica che ad oggi lascia poco, pochissimo spazio a voli pindarici. Si comincia domenica con la gara interna con la Rignanese, formazione che nelle ultime quattro partite ha racimolato otto punti dando una scossa importante alla sua classifica che ha consentito ai bianconeri di balzare fuori dalla zona play out. Si troveranno dinanzi due formazioni dal tasso tecnico che, evidentemente, pende tutto dalla parte della Massese ma che affronteranno l'impegno con due stati d'animo diametralmente opposti; non una cosa da poco. Rignanese prima, Savona ancora in casa, trasferta a Finale Ligure e match agli Oliveti contro il Ponsacco, questa è la strada che attende la Massese e il suo allenatore che dovrà essere percorsa ottenendo il massimo senza dire una parola in ottemperanza all'ennesimo silenzio stampa che eviterà di confrontarsi con i giornalisti che chissà quali domandone avranno in serbo.
Silenzio stampa o meno, sono comunque i numeri a parlare. E allora, dato che mancano ancora 16 turni alla fine della regular season, l'unica strada da fare è quella di fare una marea di punti da qua sino all'ultima giornata, sperando che basti per scalare quattro posizioni ritrovandosi alle soglie dell'estate a festeggiare la serie C. Un passo alla volta però, prima c'è la Rignanese da battere e, come si è ormai capito cammin facendo, ogni partita è ricca di insidie. Come l'allenatore della Massese preparerà la sfida non si può, né si potrà sapere nei prossimi giorni; chissà se la sconfitta di Ligorna indurrà a qualche cambiamento tattico ora che la rosa a disposizione offre diverse alternative da gettare in campo. D'altro canto, com'è giusto che sia, sino a che la matematica non sentenzierà con la sua voce poderosa la fine del sogno promozione, verranno provate tutte le soluzioni a disposizione, com'è giusto che sia. Il tutto, in rigoroso silenzio.
Alessandro Tabarrani
Tra le quattro gare in questione messe sul tavolo, tre in casa e una lontano dagli Oliveti, ci sarà anche lo scontro con la capolista Ponsacco che sarà proprio l'ultima di questa mini - serie individuata come ultima spiaggia per provare a dare un senso alla stagione quando il campionato ha appena superato il giro di boa. Dodici punti, niente di meno, poi si vedrà la classifica che ad oggi lascia poco, pochissimo spazio a voli pindarici. Si comincia domenica con la gara interna con la Rignanese, formazione che nelle ultime quattro partite ha racimolato otto punti dando una scossa importante alla sua classifica che ha consentito ai bianconeri di balzare fuori dalla zona play out. Si troveranno dinanzi due formazioni dal tasso tecnico che, evidentemente, pende tutto dalla parte della Massese ma che affronteranno l'impegno con due stati d'animo diametralmente opposti; non una cosa da poco. Rignanese prima, Savona ancora in casa, trasferta a Finale Ligure e match agli Oliveti contro il Ponsacco, questa è la strada che attende la Massese e il suo allenatore che dovrà essere percorsa ottenendo il massimo senza dire una parola in ottemperanza all'ennesimo silenzio stampa che eviterà di confrontarsi con i giornalisti che chissà quali domandone avranno in serbo.
Silenzio stampa o meno, sono comunque i numeri a parlare. E allora, dato che mancano ancora 16 turni alla fine della regular season, l'unica strada da fare è quella di fare una marea di punti da qua sino all'ultima giornata, sperando che basti per scalare quattro posizioni ritrovandosi alle soglie dell'estate a festeggiare la serie C. Un passo alla volta però, prima c'è la Rignanese da battere e, come si è ormai capito cammin facendo, ogni partita è ricca di insidie. Come l'allenatore della Massese preparerà la sfida non si può, né si potrà sapere nei prossimi giorni; chissà se la sconfitta di Ligorna indurrà a qualche cambiamento tattico ora che la rosa a disposizione offre diverse alternative da gettare in campo. D'altro canto, com'è giusto che sia, sino a che la matematica non sentenzierà con la sua voce poderosa la fine del sogno promozione, verranno provate tutte le soluzioni a disposizione, com'è giusto che sia. Il tutto, in rigoroso silenzio.
Alessandro Tabarrani
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