Il Tirreno

Rischiano il Daspo i tifosi identificati

Rischiano il Daspo i tifosi identificati

La Digos ha preso i nominativi di una decina di ultrà che hanno contestato

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MASSA. Sono un centinaio i tifosi della Massesse che hanno contestato la squadra dopo la sconfitta per 1 a 0 su campo del Ligorna, a Genova: per calmare gli ultrà più agitanti sono dovuti intervenire i poliziotti della Digos e le pattuglie delle volanti che li hanno prima isolati e poi scortati sino ai pullman. Quindi i tifosi sono stati accompagnati al casello autostradale di Genova Est. Alcuni di loro - una decina in tutto - sono stati filmati e identificati dagli agenti, ma dalle notizie che arrivano dal capoluogo ligure nessuno ha commesso reati e per questo non verranno presi provvedimenti nei confronti di nessuno. Ma su questo gli inquirenti cercano di parlare il meno possibile. Comunque novità dovrebbero esserci la prossima settimana, non prima.

I tifosi erano arrabbiati perché a loro dire i giocatori bianconeri hanno messo scarso impegno. Il ko di fatto allontana la squadra apuana dai vertici della classifica. Gli ultrà avevano seguito la Massese convinti di poter dare il via alla rimonta. Invece la sconfitta rischia di mettere la parola fine sui sogni di promozione in Lega Pro. Ancora una volta. Ed è l’impegno - secondo la curva - a essere mancato.

Ad aprile dello scorso anno a Sarzana, contro la Fezzanese, era arrivata una sconfitta simile a quella di Genova, con un tre a zero che di fatto portò all’esonero di mister Tazzioli. E anche in quell’occasione ci fu la contestazione dei tifosi bianconeri, ma anche scontri con i rivali di sempre dello Spezia.

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