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Futuro Massese, summit nella notte

Futuro Massese, summit nella notte

Zanetti verso la riconferma, il ko di Genova però a questo punto della stagione cambia l’obiettivo. A meno di un miracolo

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MASSA . E' stata una sconfitta che pesa molto più di altre perchè in questo momento e dopo la rivoluzione di dicembre non ci voleva ai bianconeri, in qualsiasi altro momento poteva essere assorbita diversamente. Ora è pesantissima tanto che lo stesso Cristiano Zanetti subito dopo la gara non se ne capacitava. Ma partite e risultati come quello di Genova pensiamo che siano solo questione di destino, nessuna alchimia a tattica poteva evitare. Diversi palloni non finiti nella rete avversaria per centimetri, errori davanti al portiere colossali, pali e bravura del portiere fanno pensare a partite stregate.

Certo a Genova non erano ammesse altre possibilità se non la vittoria per tante motivazioni: c'era l'entusiasmo giusto per la rimonta, la squadra era stata rinforzata adeguatamente sia dal punto di vista tecnico che della potenza anche fisica, le squadre davanti erano molte ed anche i punti parecchi ma tutte cose superabili e poteva e doveva cominciare la rimonta. Infatti con metà campionato da giocare la squadra bianconera aveva davanti il Ponsacco (ieri un po' fortunato) con 7 punti in più, poi Sanreno con 6 ed infine il Viareggio con 3, si poteva fare anche se difficile. Ora le speranze di un miracolo sono ridottissime, anche perchè per vincere bisogna segnare. Un gol si può subire ma se non si segna non si vince. Ma ripetiamo è stata una partita dove se fosse entrata una delle tante occasioni le reti poi potevano arrivare numerose.

Ora la società sta pensando a come proseguire, in serata ci sarà un summit anche se Zanetti dovrebbe continuare, non sono in discussione le sue conoscenze e le sue qualità ( quindici anni e due scudetti fra Roma, Inter e Juventus non arrivano a caso e con queste credenziali con qualche campionato positivo potrebbe andare in alto), chi ci ha creduto all'inizio dovrebbe dargli ancora il tempo di lavorare al suo progetto anche perchè non si raggiungeranno più sicuramente Ponsacco e Sanremo ma si potrebbe costruire una squadra per il futuro e nella prossima estate basterebbe qualche rifinitura. Senza rivoluzionare tutto. In fondo il segreto è questo: programmazione oppure avere enormi capitali da spendere.

Per chiudere, se in serata non arriveranno novità clamorose, le ultime due gare del dopo rivoluzione hanno visto una buona Massese a Forte dei Marmi dove ha avuto le sue opportunità per vincere e a Ligorna una quantità notevole di occasioni. In queste due gare ha avuto l'Oscar della sfortuna Gioè dove ha sfiorato due reti clamorose al Forte e ieri ha colpito due volte i pali. Adesso potrebbe esserci la svolta in tutti i casi.

Aldo Antola

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