Il Tirreno

Massese, col Ligorna nessuno scherzo

Massese, col Ligorna nessuno scherzo

I bianconeri devono approfittare dello scontro diretto tra Viareggio e Sanremo

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MASSA . Se mai ve ne fosse bisogno, non fa comunque male ricordare alcuni motivi per i quali la Massese dovrà cercare di iniziare il 2018 (e il girone di ritorno) con una vittoria. I bianconeri incroceranno le armi in trasferta con il Ligorna, formazione ostica ma alla portata della truppa di Zanetti. Guardando la prima giornata dell'anno nuovo, salta all'occhio lo scontro diretto tra il Viareggio e l'Unione Sanremo, vale a dire tra la terza e la seconda in classifica, ovvero, le due squadre che precedono proprio la Massese. Con una vittoria, le zebre riuscirebbero a rosicchiare punti importanti (il Viareggio ha tre lunghezze di vantaggio sugli apuani, l'Unione Sanremo sei) a prescindere da come finirà lo scontro dei "Pini", consentendo un passo avanti notevole nell'ambito della lotta per la promozione; questo, il primo motivo. In seconda istanza, tre punti servirebbero eccome giacché il turno sulla carta più agevole ce l'ha proprio la capolista Ponsacco, che farà visita all'Argentina Arma di Taggia, formazione che proprio non riesce a risalire la china nonostante i tanti cambi effettuati in sede di mercato invernale, tanto che i liguri si trovano desolatamente ultimi a soli cinque punti; ergo, la capolista dovrebbe passare più o meno tranquillamente, stante l'imprevedibilità del calcio.

Due motivi che valgono per venti, due situazioni che possono e devono (dovrebbero) caricare vieppiù Remorini & Co. che con l'anno nuovo dovranno cambiare marcia soprattutto in trasferta per poter ambire alla vittoria del campionato. Da questo momento in poi, i punti lasciati per strada peseranno come macigni, chi afferma il contrario non capisce o fa finta di non capire che i sette punti di distanza dalla vetta e i sei dall'Unione Sanremo non sono proprio bruscolini sebbene manchino ancora diciassette partite al termine della regular season. In parole povere la Massese non si può permettere di perdere ulteriore terreno nei confronti delle squadre che la precedono, soprattutto nei confronti di Ponsacco e Unione Sanremo, considerando pure che, se con i rossoblù ci sarà la possibilità di vedersela agli Oliveti, contro la formazione ligure la Massese dovrà cercare di fare la voce grossa nella città del Festival; non un dettaglio di poco conto. Ora, tutto questo discorso non è sciolinato per portare sfiga o alzare il polverone del pessimismo, per carità, epperò è chiamare le cose con il loro nome con puro e semplice realismo. Poi che ci sia il tempo di recuperare ma già da domenica a Ligorna la prima squadra cittadina dovrà fornire segnali chiari e inequivocabili.

Alessandro Tabarrani

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