La protesta
La Massese sotto la pioggia per iniziare la remuntada
Vecchi e nuovi cercano di trovare la forma per affrontare il ritorno con lo sprint Zanetti mischia le carte e prova più schemi. Ora la rosa bianconera è competitiva
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MASSA . Seduta di allenamento sotto la pioggia per la Massese di Cristiano Zanetti che ieri ha ripreso la preparazione dopo i quattro giorni di riposo di cui le zebre hanno goduto per Natale. Tutti a disposizione dell'ex azzurro che ha cominciato a catechizzare i suoi giovanotti in vista della ripresa del campionato fissata per domenica 7 gennaio, allorché i bianconeri faranno visita al Ligorna. Per non perdere smalto e corroborare il processo di inserimento dei volti nuovi arrivati con il mercato invernale, domani mattina sul sintetico di Romagnano Zambarda & Co. daranno vita ad una partita di allenamento contro la squadra Juniores, durante la quale il tecnico apuano principierà a elaborare la formazione deputata a tornare dalla Liguria con tre punti che appaiono indispensabili per mettere pressione alle squadre che precedono la Massese nella lotta per la promozione in serie C.
Iniziare il girone di ritorno con il piede giusto è l'imperativo che regna in casa bianconera. Con l'arrivo del nuovo anno, si aprirà anche il mercato dei professionisti e, com'è assai noto, la dirigenza guidata da Giorgio Turba è intenzionata ad apportare gli ultimi innesti alla creatura consegnata nelle mani di Zanetti. Non ci saranno colpi ad effetto come avvenuto nelle scorse settimane che hanno visto l'arrivo di tanti nuovi giocatori che sono andati a rafforzare l'intelaiatura zebrata, a cui sono corrisposte uscite; si punterà invece a trovare un paio di giovani in quota che consentano di avere a disposizione delle alternative valide ai potenziali titolari.
Tanto per non girarci intorno, la priorità resta quella di trovare un portiere classe 1999, che funga da vice del titolarissimo Barsottini, così come prosegue la ricerca di un laterale destro, sempre classe '99, in grado, all'occorrenza, di sostituire Raimo, il quale sinora non ha mai avuto possibilità di tirare un minimo il fiato. Per carità, il giovane scuola Livorno è stato certamente uno tra i migliori sfoderando un rendimento costantemente e abbondantemente sopra la sufficienza, epperò, in caso di squalifica o infortunio (non sia mai), in rosa non è presente un altro giovane in quota che possa ricoprire il ruolo di terzino destro. Staremo a vedere, il tempo per fare le cose per bene e chiudere il cerchio attorno al gruppo esiste; altrettanto vero è che verrà fatto tutto il possibile affinché la Massese reciti un ruolo da assoluta protagonista nel girone di ritorno giacché, solo in questo modo, si potrà continuare a coltivare il sogno promozione.
Alessandro Tabarrani
Iniziare il girone di ritorno con il piede giusto è l'imperativo che regna in casa bianconera. Con l'arrivo del nuovo anno, si aprirà anche il mercato dei professionisti e, com'è assai noto, la dirigenza guidata da Giorgio Turba è intenzionata ad apportare gli ultimi innesti alla creatura consegnata nelle mani di Zanetti. Non ci saranno colpi ad effetto come avvenuto nelle scorse settimane che hanno visto l'arrivo di tanti nuovi giocatori che sono andati a rafforzare l'intelaiatura zebrata, a cui sono corrisposte uscite; si punterà invece a trovare un paio di giovani in quota che consentano di avere a disposizione delle alternative valide ai potenziali titolari.
Tanto per non girarci intorno, la priorità resta quella di trovare un portiere classe 1999, che funga da vice del titolarissimo Barsottini, così come prosegue la ricerca di un laterale destro, sempre classe '99, in grado, all'occorrenza, di sostituire Raimo, il quale sinora non ha mai avuto possibilità di tirare un minimo il fiato. Per carità, il giovane scuola Livorno è stato certamente uno tra i migliori sfoderando un rendimento costantemente e abbondantemente sopra la sufficienza, epperò, in caso di squalifica o infortunio (non sia mai), in rosa non è presente un altro giovane in quota che possa ricoprire il ruolo di terzino destro. Staremo a vedere, il tempo per fare le cose per bene e chiudere il cerchio attorno al gruppo esiste; altrettanto vero è che verrà fatto tutto il possibile affinché la Massese reciti un ruolo da assoluta protagonista nel girone di ritorno giacché, solo in questo modo, si potrà continuare a coltivare il sogno promozione.
Alessandro Tabarrani
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