Proteste
Massese, patto tra squadra e tecnico
Zanetti e i suoi ragazzi sono certi di poter disputare un girone di ritorno super
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MASSA . La Massese torna al lavoro. Riprende oggi la preparazione della truppa di Cristiano Zanetti dopo aver goduto di quattro giorni di riposo in occasione delle festività natalizie. Tutti a disposizione per proseguire gli allenamenti sino a sabato, prima di osservare due nuovi giorni di sosta per festeggiare il Capodanno. Non ci sono amichevoli in programma se non una sgambata in famiglia con la squadra Juniores prevista per venerdì mattina sul sintetico di Romagnano. C'è ancora tempo quindi per preparare al meglio la prima giornata del girone di ritorno che vedrà i bianconeri fare visita al Ligorna domenica 7 gennaio, tappa che aprirà la seconda parte del torneo dove la Massese dovrà cercare di colmare il gap con le tre squadre che la precedono, in particolare con il primo posto occupato dal Ponsacco che vanta sette punti di vantaggio sulle zebre.
C'è grande fiducia nello spogliatoio circa la possibilità di disputare un girone di ritorno di alto livello per giocarsi la promozione in serie C sino alla fine; al contempo però, insiste la consapevolezza di poter sbagliare poco, pochissimo, soprattutto negli scontri diretti che, con un gruppo di squadre così nutrito che sgomita lassù in alto, faranno da ago della bilancia. Il test che attende la prima squadra cittadina in Liguria sarà piuttosto impegnativo giacché il Ligorna è una formazione quadrata e difficile da affrontare che in casa ha perso solamente due volte, l'ultima delle quali proprio nella partita che ha chiuso il girone di andata contro l'Unione Sanremo, squadra tra le più accreditate per la vittoria finale. Insomma, per tenere il passo delle prime, la Massese dovrà portare a casa tre punti senza troppi calcoli o ragionamenti. Questa sosta prolungata sta favorendo l'inserimento del gruppo dei nuovi che alla ripresa del campionato avranno poco da essere spaesati nei confronti dei desiderata tattici di Zanetti.
Dinanzi alle diverse alternative a disposizione e su cui poter contare per le diciassette partite restanti, sarà una bella lotta all'interno della rosa apuana per conquistarsi, volta per volta, una maglia da titolare mettendo però davanti a tutto l'interesse generale prima ancora che gli individualismi. Per poter alimentare il sogno promozione infatti, l'unità del gruppo dovrà essere uno dei punti di forza di una squadra che, a livello tecnico, dispone di qualità importanti per la categoria. Non resta che remare con forza tutti nella stessa direzione, il resto verrà da sé; perlomeno, nella peggiore delle ipotesi, ci sarà poco da recriminare.
Alessandro Tabarrani
C'è grande fiducia nello spogliatoio circa la possibilità di disputare un girone di ritorno di alto livello per giocarsi la promozione in serie C sino alla fine; al contempo però, insiste la consapevolezza di poter sbagliare poco, pochissimo, soprattutto negli scontri diretti che, con un gruppo di squadre così nutrito che sgomita lassù in alto, faranno da ago della bilancia. Il test che attende la prima squadra cittadina in Liguria sarà piuttosto impegnativo giacché il Ligorna è una formazione quadrata e difficile da affrontare che in casa ha perso solamente due volte, l'ultima delle quali proprio nella partita che ha chiuso il girone di andata contro l'Unione Sanremo, squadra tra le più accreditate per la vittoria finale. Insomma, per tenere il passo delle prime, la Massese dovrà portare a casa tre punti senza troppi calcoli o ragionamenti. Questa sosta prolungata sta favorendo l'inserimento del gruppo dei nuovi che alla ripresa del campionato avranno poco da essere spaesati nei confronti dei desiderata tattici di Zanetti.
Dinanzi alle diverse alternative a disposizione e su cui poter contare per le diciassette partite restanti, sarà una bella lotta all'interno della rosa apuana per conquistarsi, volta per volta, una maglia da titolare mettendo però davanti a tutto l'interesse generale prima ancora che gli individualismi. Per poter alimentare il sogno promozione infatti, l'unità del gruppo dovrà essere uno dei punti di forza di una squadra che, a livello tecnico, dispone di qualità importanti per la categoria. Non resta che remare con forza tutti nella stessa direzione, il resto verrà da sé; perlomeno, nella peggiore delle ipotesi, ci sarà poco da recriminare.
Alessandro Tabarrani
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