La manifestazione
Massese, a Natale con un sogno
I bianconeri si prendono qualche giorno di riposo: il 29 partitella in famiglia
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MASSA . Ultima sgambata per la Massese prima delle festività natalizie. Ieri i bianconeri hanno svolto una partita di allenamento in famiglia sul terreno di Marina di Massa che è servita come passo in avanti nell'integrazione tattica dei giocatori arrivati nel mercato invernale. Ora la squadra di Zanetti potrà tirare il fiato sino a mercoledì, giorno nel quale riprenderà la preparazione dopo quattro giorni di riposo concessi dal tecnico, Cristiano Zanetti. La prossima settimana gli allenamenti dunque riprenderanno mercoledì e proseguiranno sino a sabato, mentre per venerdì 29 dicembre, è prevista una ulteriore partitella in famiglia. Sarà un Natale nel quale rinnovare i desiderata per il 2018, ovvero, provare a lottare sino all'ultimo per giocarsi la promozione in serie C consci di dover disputare un girone di ritorno di altissimo livello per recuperare il gap dalle squadre che precedono in classifica gli stessi bianconeri.
Durante la festa di auguri natalizi che la Massese ha organizzato nei giorni scorsi assieme a tutte le squadre del settore giovanile, lo stesso tecnico apuano non ha mancato di ribadire l'obiettivo. «Sarebbe bello che tanti giocatori delle giovanili esordissero presto in prima squadra magari in serie C - ha detto Zanetti al microfono di Umberto Meruzzi -. Meglio ancora se questo avvenisse già nella prossima stagione». Insomma, ci si proverà senza mezze misure, dinanzi pure all'opera di rafforzamento portata avanti dalla dirigenza in questo mercato di riparazione. Per poter ambire serenamente al salto di categoria, oltreché dai risultati sul campo, la Massese dovrà essere supportata logisticamente a cominciare dalla firma della convenzione per lo stadio degli Oliveti, che come lo stesso assessore delegato allo sport, Gabriele Carioli è ormai prossima alla sottoscrizione con accordo triennale, senza dimenticare che lo stesso impianto comunale sarà presto agibile a tutti gli effetti con la capienza che sarà portata a circa tremila e 500 posti una volta terminati i lavori di maquillage.
Tante cose dovranno andare a posto. Il campionato riprenderà domenica 7 gennaio, con la squadra del capoluogo apuano che sarà impegnata in una nuova trasferta questa volta sul terreno del Ligorna, prima di avere a disposizione due gare casalinghe con Rignanese e Savona. Non appare esagerato vedere alle prime tre partite del girone di ritorno come a quelle decisive per poter sperare ancora di raggiungere la prima posizione che ad oggi dista sette punti, non proprio pochissimi.
Alessandro Tabarrani
Durante la festa di auguri natalizi che la Massese ha organizzato nei giorni scorsi assieme a tutte le squadre del settore giovanile, lo stesso tecnico apuano non ha mancato di ribadire l'obiettivo. «Sarebbe bello che tanti giocatori delle giovanili esordissero presto in prima squadra magari in serie C - ha detto Zanetti al microfono di Umberto Meruzzi -. Meglio ancora se questo avvenisse già nella prossima stagione». Insomma, ci si proverà senza mezze misure, dinanzi pure all'opera di rafforzamento portata avanti dalla dirigenza in questo mercato di riparazione. Per poter ambire serenamente al salto di categoria, oltreché dai risultati sul campo, la Massese dovrà essere supportata logisticamente a cominciare dalla firma della convenzione per lo stadio degli Oliveti, che come lo stesso assessore delegato allo sport, Gabriele Carioli è ormai prossima alla sottoscrizione con accordo triennale, senza dimenticare che lo stesso impianto comunale sarà presto agibile a tutti gli effetti con la capienza che sarà portata a circa tremila e 500 posti una volta terminati i lavori di maquillage.
Tante cose dovranno andare a posto. Il campionato riprenderà domenica 7 gennaio, con la squadra del capoluogo apuano che sarà impegnata in una nuova trasferta questa volta sul terreno del Ligorna, prima di avere a disposizione due gare casalinghe con Rignanese e Savona. Non appare esagerato vedere alle prime tre partite del girone di ritorno come a quelle decisive per poter sperare ancora di raggiungere la prima posizione che ad oggi dista sette punti, non proprio pochissimi.
Alessandro Tabarrani
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