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L’apuano che faceva sognare il Toro
Roberto Mussi festeggiato dai tesserati del Torino Club “Golfo dei Poeti”
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MASSA. Roberto Mussi ospite d’eccezione al Torino Club “Golfo dei Poeti” di La Spezia.
Il vice campione del mondo di USA 1994 e bandiera granata tra il 1989 e il 1994, ha partecipato al pranzo di Natale che annualmente il club – a cui aderiscono anche tanti tifosi della provincia apuana – organizza per celebrare il “Natale Granata” . Mussi è un rappresentante di quella favolosa nidiata di giocatori massesi che hanno vestito la maglia del Toro tra l’inizio degli anni’80 e la metà degli anni’90, a cominciare dal grande incompiuto, Dante Bertoneri, passando per il terzino, Giovanni Francini, il portiere Fabrizio Lorieri e, appunto, Roberto Mussi, ancora oggi osannato dal popolo del Toro anche per le stagioni di alto livello vissute nel capoluogo piemontese, dove Roberto conquistò una finale di Coppa Uefa (indimenticabile la stregata partita di Amsterdam contro l’Ajax) e una Coppa Italia. Oltre sessanta i partecipanti al pranzo, che si è svolto al ristorante Pin Bondi di Lerici, con cui l’ex terzino della nazionale si è intrattenuto raccontando aneddoti interessanti sulla sua militanza in maglia granata. Il tutto organizzato dallo storico e vulcanico presidente del Toro Club “Golfo dei Poeti” , Pietro Toracca.
«Ringrazio Roberto Mussi per aver accettato il nostro invito – ha detto Toracca – un vero rappresentate dello spirito del Toro. Molti dei giocatori attuali dovrebbero prendere esempio da Mussi».
Alla fine del pranzo non è mancato il taglio della torta realizzata per l’occasione con il simbolo del Torino Fc, mentre lo stesso Mussi è stato premiato con un ricordo della giornata. «Il nostro club è sempre molto attivo – ha aggiunto Toracca – e appena possibile organizziamo trasferte per stare vicini al nostro amato Toro. Voglio anticipare che nella festa che faremo a Pasqua saranno presenti altri due ex granata molto amati, Rolando Bianchi e Giuseppe Vives».
All’iniziativa ha partecipato anche il valido collaboratore del Tirreno, e tifoso granata, Alessandro Tabarrani, che ha intervistato Roberto Mussi. «Sono molto contento di essere qua – ha ribadito Mussi – è sempre bello stare in mezzo ai tifosi del Torino, una squadra gloriosa di cui sono fiero di aver indossato la maglia. Mi auguro che il Toro possa presto tornare ai livelli che gli competono con continuità anche se devo dire che alla squadra attuale manca qualcosa dal punto di vista dello spirito granata».
Il vice campione del mondo di USA 1994 e bandiera granata tra il 1989 e il 1994, ha partecipato al pranzo di Natale che annualmente il club – a cui aderiscono anche tanti tifosi della provincia apuana – organizza per celebrare il “Natale Granata” . Mussi è un rappresentante di quella favolosa nidiata di giocatori massesi che hanno vestito la maglia del Toro tra l’inizio degli anni’80 e la metà degli anni’90, a cominciare dal grande incompiuto, Dante Bertoneri, passando per il terzino, Giovanni Francini, il portiere Fabrizio Lorieri e, appunto, Roberto Mussi, ancora oggi osannato dal popolo del Toro anche per le stagioni di alto livello vissute nel capoluogo piemontese, dove Roberto conquistò una finale di Coppa Uefa (indimenticabile la stregata partita di Amsterdam contro l’Ajax) e una Coppa Italia. Oltre sessanta i partecipanti al pranzo, che si è svolto al ristorante Pin Bondi di Lerici, con cui l’ex terzino della nazionale si è intrattenuto raccontando aneddoti interessanti sulla sua militanza in maglia granata. Il tutto organizzato dallo storico e vulcanico presidente del Toro Club “Golfo dei Poeti” , Pietro Toracca.
«Ringrazio Roberto Mussi per aver accettato il nostro invito – ha detto Toracca – un vero rappresentate dello spirito del Toro. Molti dei giocatori attuali dovrebbero prendere esempio da Mussi».
Alla fine del pranzo non è mancato il taglio della torta realizzata per l’occasione con il simbolo del Torino Fc, mentre lo stesso Mussi è stato premiato con un ricordo della giornata. «Il nostro club è sempre molto attivo – ha aggiunto Toracca – e appena possibile organizziamo trasferte per stare vicini al nostro amato Toro. Voglio anticipare che nella festa che faremo a Pasqua saranno presenti altri due ex granata molto amati, Rolando Bianchi e Giuseppe Vives».
All’iniziativa ha partecipato anche il valido collaboratore del Tirreno, e tifoso granata, Alessandro Tabarrani, che ha intervistato Roberto Mussi. «Sono molto contento di essere qua – ha ribadito Mussi – è sempre bello stare in mezzo ai tifosi del Torino, una squadra gloriosa di cui sono fiero di aver indossato la maglia. Mi auguro che il Toro possa presto tornare ai livelli che gli competono con continuità anche se devo dire che alla squadra attuale manca qualcosa dal punto di vista dello spirito granata».
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