Attenzione
Anche gli studenti daranno una mano
Gli alunni delle scuole superiori della città faranno i volontari lungo il percorso
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MASSA CARRARA . Una manifestazione sportiva come la White marble marathon non può mai essere realizzata senza la partecipazione attiva della cittadinanza, motivo per cui entrano in gioco le scuole del territorio apuano o di chiunque voglia contribuire alla riuscita del grande evento del prossimo 11 febbraio. Oltre al team organizzativo composto dalla presidente Chiara Frugoli e dai responsabili Paolo Barghini, Nicola Ciani, Lucia Tommasiello, Claudia Marchetti, Nicola Del Vecchio e Daniela Genovesi, ci saranno molti studenti dislocati in vari infopoint lungo i percorsi.
Tutti i membri dello staff saranno riconoscibili dall'abbigliamento; si occuperanno della consegna dei pacchi gara, della preparazione del materiale per i punti ristoro, spugnaggi, cartellonistica e transennatura del percorso, della zona partenza e arrivo, della sorveglianza. Tra le scuole aderenti ci sarà, come lo scorso anno, il liceo Fermi di Massa ad indirizzo sportivo con oltre una quarantina di ragazzi delle classi terza, quarta e quinta coordinati dal docente di scienze motorie Riccardo Rocca. Gli studenti saranno collocati in diversi banchetti lungo il tragitto per assistere i maratoneti: in questi mesi verranno fatti incontri per capire di cosa dovranno occuparsi nel dettaglio ed un paio di giorni prima l’organizzazione fornirà tutte le indicazioni esatte. «Un impegno che terrà gli studenti impegnati principalmente nelle giornate di sabato e domenica, quindi fuori dall’orario scolastico – evidenzia il professore – e che varrà loro come alternanza scuola lavoro. Qualcuno già lo scorso anno avrebbe voluto prendere parte alla maratona completa, ma per motivi di età abbiamo potuto partecipare solo con la staffetta 4x10 maschile che proveremo a correre anche nel femminile». Qualche studente si è appassionato talmente tanto che, raggiunta la maggiore età, probabilmente seguirà Paolo Barghini nell’organizzazione dell’ultramaratona in Iran oppure in India. (b.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti i membri dello staff saranno riconoscibili dall'abbigliamento; si occuperanno della consegna dei pacchi gara, della preparazione del materiale per i punti ristoro, spugnaggi, cartellonistica e transennatura del percorso, della zona partenza e arrivo, della sorveglianza. Tra le scuole aderenti ci sarà, come lo scorso anno, il liceo Fermi di Massa ad indirizzo sportivo con oltre una quarantina di ragazzi delle classi terza, quarta e quinta coordinati dal docente di scienze motorie Riccardo Rocca. Gli studenti saranno collocati in diversi banchetti lungo il tragitto per assistere i maratoneti: in questi mesi verranno fatti incontri per capire di cosa dovranno occuparsi nel dettaglio ed un paio di giorni prima l’organizzazione fornirà tutte le indicazioni esatte. «Un impegno che terrà gli studenti impegnati principalmente nelle giornate di sabato e domenica, quindi fuori dall’orario scolastico – evidenzia il professore – e che varrà loro come alternanza scuola lavoro. Qualcuno già lo scorso anno avrebbe voluto prendere parte alla maratona completa, ma per motivi di età abbiamo potuto partecipare solo con la staffetta 4x10 maschile che proveremo a correre anche nel femminile». Qualche studente si è appassionato talmente tanto che, raggiunta la maggiore età, probabilmente seguirà Paolo Barghini nell’organizzazione dell’ultramaratona in Iran oppure in India. (b.b.)
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