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Un professore per la Fonteviva

Un professore per la Fonteviva

Mosca guiderà la Pallavolo Massa già da domenica. La società aveva respinto le dimissioni di Masini

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MASSA. Un mezzo terremoto ha scosso la Fonteviva: coach Masini ha lasciato la panchina della Pallavolo Massa perché non sentiva più feeeling con la squadra, come testimoniano le ultime sconfitte degli apuan i. Il tecnico che ha guidato Massa nella splendida cavalcata che ha portato il team di Italo Vullo in serie A2 lascia il posto a Nello Mosca. Una figura di assoluto rilievo nel panorama della pallavolo italiana. Il "professore", come viene chiamato in virtù del fatto che è docente, vanta un passato da primo allenatore in serie A1, a Brescia, e tanti risultati importanti in A2 sulle panchine di Avellino, Isernia e Genova. Nel suo curriculum da allenatore stagioni importanti anche in serie B1, alla guida di La Spezia, Cetraro (CS) e Albisola (SV) e soprattutto una grande esperienza nel settore giovanile, che lo ha visto responsabile nelle sue stagioni a Brescia. Insomma, uno che sui parquet di tutta Italia viene rispettato e temuto. Forse porterà quell’esperienza che mancava agli apuani. Certo, non sarà semplice dimenticare Masini ma lo sport è fatto di risultati. E quest’anno non ci sono. Almeno fino a questo momento.

Era proprio la notizia che nessuno avrebbe mai voluto veder arrivare. E cioè che Andrea Masini non era più l’allenatore dell’Acqua Fonteviva Massa. La decisione martedì pomeriggio. Una decisione dolorosa per tutto l’ambiente dell’Acqua Fonteviva Massa e che trova la sua origine in un colloquio che la squadra ha chiesto al patron Italo Vullo e nel quale i giocatori hanno comunicato al massimo dirigente di non aver più fiducia nella guida tecnica. Vullo ha informato di questo i dirigenti ed il tecnico che a questo punto ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni. Dimissioni respinte dalla società, che ha confermato a Masini la totale stima tecnica ed umana, ma sulle quali lo stesso coach è stato irremovibile proprio per l’impossibilità da parte sua di tornare a lavorare alla guida di un gruppo di cui non aveva più la fiducia. La società si è quindi mossa rapidamente per trovare un sostituto che possa fin da domenica sedere sulla panchina. Quanto accaduto, ovviamente, toglie di mezzo ogni alibi e pone la squadra di fronte alle proprie responsabilità con società e tifosi che si attendono adesso da questo gruppo comportamenti e risultati consoni ed adeguati al suo livello tecnico. La speranza è che questa decisione possa dare quello sprint per poter raddrizzare una situazione non certo facile. La società tiene infine a confermare ancora una volta ad Andrea Masini la sua immutata stima, non solo come tecnico ma anche come uomo, e gli augura ogni bene, nella speranza che le proprie strade possano incrociarsi nuovamente in futuro. (n.m.)

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