Lutto
Azzurri, guai sottovalutare il fanalino
Il Gavorrano è sempre ultimo ma è reduce da tre pareggi consecutivi, Baldini verso la conferma del 4-2-3-1
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CARRARA. La Carrarese va a far visita al Gavorrano. Si gioca a Grosseto, allo stadio “Zecchini” con fischio d'inizio alle 18,30. I padroni di casa sono reduci da tre pareggi consecutivi contro Monza, Arezzo e Cuneo, ma restano ultimi in classifica con 7 punti. Una gara molto delicata, quindi, per gli avversari degli azzurri, che accusano sei lunghezze dalla quindicesima posizione e oggi saranno obbligati a vincere, per non perdere ulteriore terreno dalla zona salvezza. Il Gavorrano si presenta, inoltre, come peggior attacco del girone, con appena otto gol realizzati in tredici partite e la terza difesa più battuta del torneo, con 22 reti incassate. La Carrarese dietro sta leggermente peggio, visto che a gol subiti sta a 23, ma si rifà con un attacco davvero prolifico: il secondo del girone con 25 centri (solo il Livorno ha fatto meglio con 30 reti all'attivo). In avanti gli azzurri di Baldini macinano reti e possono vantare una delle migliori coppie-gol del campionato, quella formata da Tavano (8) e Biasci (6). Sulla carta l'impegno odierno può apparire come più abbordabile rispetto ai recenti confronti con Alessandria, Pisa e Piacenza, ma non bisogna illudersi, perché l'equilibrio è uno dei fattori preponderanti in Serie C. Nei 90 minuti secchi, almeno in questa categoria, il risultato è spesso figlio di episodi, dell'approccio mentale alla partita, della cura nei dettagli e dell'attenzione. La Carrarese non deve sottovalutare l'avversario, e sotto questo aspetto anche mister Baldini in settimana è stato molto chiaro. Per l'occasione il tecnico dovrà fare a meno di Agyei, bloccato da un problema muscolare che potrebbe fargli saltare anche la prossima gara contro il Pontedera. Bentivegna e Foresta faranno parte dei convocati, ma non partiranno dal primo minuto. Tutto lascia prevedere la conferma del 4-2-3-1 con Lagomarsini in porta. La difesa a quattro sarà quella di domenica scorsa con Tentoni e Possenti esterni e in mezzo la coppia formata da Cason e Cazè. In mezzo al campo andranno Rosaia e Cardoselli, quest'ultimo in sostituzione di Agyei. Il reparto offensivo sarà composto da Vassallo, Piscopo e Tavano a supporto di Biasci in funzione di prima punta.
Favarin: “Affronteremo la miglior formazione del raggruppamento”. Il tecnico del Gavorrano, ex di turno insieme all'attaccante Merini, ha speso parole importanti nei confronti della Carrarese attraverso il sito ufficiale del club maremmano: «Sono molto in forma loro (la Carrarese ndc), hanno numeri importanti che la vedono peggior difesa (in realtà con 23 gol subiti gli azzurri sono la seconda peggiore difesa, dietro ai 25 incassati dal Prato), ma miglior attacco del girone, e questo fa capire che sono una squadra molto tecnica. Oltre a giocatori importanti, hanno anche un allenatore che fa la differenza, e quindi mi sento di dire che affronteremo la miglior formazione del raggruppamento. A ogni modo noi dobbiamo fare il nostro, poi alla fine del girone di andata si farà il bilancio complessivo. Noi domenica avevamo in mano la gara, se non facciamo attenzione a queste cose qui possiamo disperdere altri punti importanti. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, abbiamo avuto il pallino del gioco, ma si nota ancora quella poca convinzione, la poca cattiveria, nel chiudere la gare: ed è normale che, così facendo, poi gli episodi si pagano».
Luca Santoni
Favarin: “Affronteremo la miglior formazione del raggruppamento”. Il tecnico del Gavorrano, ex di turno insieme all'attaccante Merini, ha speso parole importanti nei confronti della Carrarese attraverso il sito ufficiale del club maremmano: «Sono molto in forma loro (la Carrarese ndc), hanno numeri importanti che la vedono peggior difesa (in realtà con 23 gol subiti gli azzurri sono la seconda peggiore difesa, dietro ai 25 incassati dal Prato), ma miglior attacco del girone, e questo fa capire che sono una squadra molto tecnica. Oltre a giocatori importanti, hanno anche un allenatore che fa la differenza, e quindi mi sento di dire che affronteremo la miglior formazione del raggruppamento. A ogni modo noi dobbiamo fare il nostro, poi alla fine del girone di andata si farà il bilancio complessivo. Noi domenica avevamo in mano la gara, se non facciamo attenzione a queste cose qui possiamo disperdere altri punti importanti. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, abbiamo avuto il pallino del gioco, ma si nota ancora quella poca convinzione, la poca cattiveria, nel chiudere la gare: ed è normale che, così facendo, poi gli episodi si pagano».
Luca Santoni
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