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E Corona carica la CariSpezia dopo il successo col Giovinazzo
SARZANA. Dopo l’ultima vittoria al Vecchio Mercato, l’ambiente CariSpezia si ricarica. «Non era facile vincere con il Giovinazzo, era una gara difficile e lo sapevamo. Sono contento per questi tre...
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SARZANA. Dopo l’ultima vittoria al Vecchio Mercato, l’ambiente CariSpezia si ricarica. «Non era facile vincere con il Giovinazzo, era una gara difficile e lo sapevamo. Sono contento per questi tre punti perché di consentono di continuare il nostro lavoro con serenità. Siamo ancora all’inizio e c’è ancora tanta strada da fare – commenta il presidente Maurizio Corona -. La vittoria è strameritata e ha evidenziato una squadra caratterialmente mai doma ed è questo quello che ci chiedono sempre i nostri tifosi. E voglio soffermarmi sui nostri tifosi: noi abbiamo bisogno del nostro pubblico, a Forte martedì erano in tantissimi, questa sera meno, c’era lo Spezia calcio in anticipo serale al Picco, si comincia a sentire il freddo dentro il vecchio mercato, però per noi il loro apporto è importantissimo e per il 2 dicembre quando torneremo a giocare tra le mura amiche mi aspetto una bella risposta dalla città. Ma tornando alla squadra chiedo ai miei giocatori di archiviare al più presto l’euforia della vittoria di ieri sera e di rituffarsi sul lavoro in allenamento, tutti loro sanno che abbiamo prima di tutto una salvezza da conquistare al più presto e poi la cosa più importante una città da rappresentare a livello nazionale e internazionale».
«L’altra sera avevamo contro una buona squadra – conclude il presidente – vincere contro il Giovinazzo non era così scontato come alcuni volevano farci credere, la squadra di Angelo Depalma è una squadra attrezzata con uno straniero: il “bomber argentino” Balmaceda, ottimo finalizzatore, oltre a giocatori di navigata esperienza come Antezza e lo stesso Depalma, una squadra che aveva pareggiato a Monza e arrivava a Sarzana reduce da ottime prestazioni come contro il Breganze e contro il Forte dei Marmi».
«L’altra sera avevamo contro una buona squadra – conclude il presidente – vincere contro il Giovinazzo non era così scontato come alcuni volevano farci credere, la squadra di Angelo Depalma è una squadra attrezzata con uno straniero: il “bomber argentino” Balmaceda, ottimo finalizzatore, oltre a giocatori di navigata esperienza come Antezza e lo stesso Depalma, una squadra che aveva pareggiato a Monza e arrivava a Sarzana reduce da ottime prestazioni come contro il Breganze e contro il Forte dei Marmi».
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