Il Tirreno

Gemellaggio nel nome del Panathlon

Gemellaggio nel nome del Panathlon

Il club di Carrara e Massa abbraccia quello del Valdarno Superiore

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MARINA DI CARRARA . Gemellaggio riuscitissimo tra il Panathlon Club di Carrara e Massa e quello del Valdarno Superiore, con sede a Montevarchi (Arezzo). I due sodalizi hanno dato vita a un ulteriore incontro dopo quelli svolti negli ultimi anni, stavolta scegliendo il panorama delle cave come coreografia. Il presidente Mauro Vannelli e il suo predecessore, Franco Storri, unitamente a una numerosa comitiva di soci, sono stati ospiti del Panathlon club di Carrara e Massa, nell'occasione rappresentato dal past president Paolo Dazzi e da alcuni iscritti al club apuano.

Dopo la visita alle cave di marmo e una sosta degustativa a Colonnata, il gruppo si è ritrovato in piazza Alberica per la tradizionale foto ricordo e lo scambio delle rispettive insegne dei due club che si erano incontrati anche durante le celebrazioni dei 50 anni di vita del Panathlon di Carrara e Massa che, il prossimo 11 gennaio, arriverà a quota sessanta Significativa la lettera di ringraziamento che il Panathlon Club del Valdarno Superiore, nella persona di Franco Storri, ha poi inviato a Paolo Dazzi del club di Carrara e Massa.

«Nella vita c’è sempre un momento in cui senti voglia di dare noia a qualcuno, di approfittare di una vecchia conoscenza, come anche di metterti al servizio di un amico con il quale hai condiviso qualche attimo speciale di essa, lieto di poter fare qualcosa per persone con le quali hai condiviso e condividi ideali, principi o brevi periodi, che allietano il nostro umano cammino. Nel corso della abbastanza lunga vita panathletica ho avuto modo di conoscere alcune persone con le quali, quando è possibile, cerco di mettermi in contatto per avere e dare notizie sul club o personali». E aggiunge: «Il caso vuole che fra queste persone ci sia anche un caro Paolo Dazzi, ma non so perché, poi. Tanto basta per ricordarmi di lui e non avere nessun problema a disturbarlo, come di poter prestare la mia collaborazione per qualsiasi cosa che lui dovesse chiedermi. Tutto questo perché sono oltre due decenni che ci conosciamo, condividiamo gli stessi ideali armati anche da simili modi di vedere il mondo che ci sta attorno».

«Quindi - conclude il suo intervento Storri - è con questo spirito che ti ringrazio per la collaborazione che hai dato a me, prima ancora che al Club, nel corso della nostra visita a Colonnata e Carrara. In particolare ti devo ringraziare per il servizio navetta che hai gentilmente fatto fra il pullman e la piazza di Colonnata. Con te ho ringraziato Alessandra Meniconi e il dottor Corrado Lattanzi, a entrambi i quali ho inviato foto ricordo».

Fabrizio Palagi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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