Sicurezza
Nuovi allori per la vela apuana a Lecco
Al 43° campionato Interlaghi. Jamaica (J24) approfitta del vento e festeggia
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MARINA DI CARRARA . Nuovi allori per la vela nostrana, stavolta colti nelle acque di Lecco. Con la vittoria del J24 carrarese Ita 212 Jamaica, armato e timonato dal presidente della Classe Italiana J24 Pietro Diamanti (in equipaggio con Pino Garofalo, Antonio Lupo, Paolo Governato, Fabrizio Ginesi e Matteo Tronfi) si è concluso il 43° Campionato invernale Interlaghi, classica manifestazione organizzata dalla Società Canottieri Lecco 1895, valida anche come sesta e penultima tappa del Circuito Nazionale J24 - Trofeo Francesco Ciccolo 2017. Decisiva è stata la giornata di chiusura durante la quale, a causa del vento da nord instabile, è stato possibile disputare una sola delle tre prove in programma: grazie al successo in questa quarta regata che è andato ad aggiungersi a quello del giorno precedente e a due secondi posti, Jamaica (Club Nautico Marina di Carrara) è riuscito a sorpassare Ita 498 Pilgrim armato dal Capo Flotta del Lario, Mauro Benfatto e timonato dal presidente della 15.a Zona Fiv, Fabio Mazzoni, che pur chiudendo ex aequo a 4 punti (LNI Mandello del Lario, 1,1,2,2 i suoi parziali) si è dovuto accontentare della seconda posizione.
Terzo posto per il compagno di circolo Ita 499 Kong Grifone due di Marco Stefanoni (10 punti; 4,ocs,3,3). Seguono Ita 202 Tally Ho armato dalla carrarina Roberta Banfo e timonato da Luca Macchiarini (Club Nautico Marina Carrara, 12 punti; 11,3,5,4) e Ita 469 Bruschetta Guastafeste di Sergio Agostoni (CV Tivano, 18 punti; 7,4,7,ocs). La prima giornata era stata caratterizzata da vento teso da Nord che, inizialmente sugli 8 nodi, aveva poi raggiunto i 20 nodi nella terza ed ultima prova conclusa poco prima di mezzogiorno. Pilgrim si era portato in testa della classifica provvisoria, insediato ad un solo punto da Jamaica. Le 75 barche nel Golfo di Lecco (ben tredici i J24), così come la darsena della Canottieri Lecco stracolma di barche con i timonieri impegnati in ormeggi millimetrici, hanno offerto un colpo d’occhio incredibile al pubblico che ha seguito l’evento da terra.
Gradevole prologo di questa edizione, la cena di benvenuto nella serata del venerdì, dove tutti gli equipaggi J24 hanno avuto l’occasione ritrovarsi piacevolmente. Molto apprezzati anche la cena del sabato sera per tutti i regatanti con musica dal vivo e il rinfresco da Chef Alberto dopo la premiazione, sempre organizzato in Canottieri.
Fabrizio Palagi
Terzo posto per il compagno di circolo Ita 499 Kong Grifone due di Marco Stefanoni (10 punti; 4,ocs,3,3). Seguono Ita 202 Tally Ho armato dalla carrarina Roberta Banfo e timonato da Luca Macchiarini (Club Nautico Marina Carrara, 12 punti; 11,3,5,4) e Ita 469 Bruschetta Guastafeste di Sergio Agostoni (CV Tivano, 18 punti; 7,4,7,ocs). La prima giornata era stata caratterizzata da vento teso da Nord che, inizialmente sugli 8 nodi, aveva poi raggiunto i 20 nodi nella terza ed ultima prova conclusa poco prima di mezzogiorno. Pilgrim si era portato in testa della classifica provvisoria, insediato ad un solo punto da Jamaica. Le 75 barche nel Golfo di Lecco (ben tredici i J24), così come la darsena della Canottieri Lecco stracolma di barche con i timonieri impegnati in ormeggi millimetrici, hanno offerto un colpo d’occhio incredibile al pubblico che ha seguito l’evento da terra.
Gradevole prologo di questa edizione, la cena di benvenuto nella serata del venerdì, dove tutti gli equipaggi J24 hanno avuto l’occasione ritrovarsi piacevolmente. Molto apprezzati anche la cena del sabato sera per tutti i regatanti con musica dal vivo e il rinfresco da Chef Alberto dopo la premiazione, sempre organizzato in Canottieri.
Fabrizio Palagi
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