Italia
Serie C e stadio Oliveti, faccia a faccia con i tifosi
Vertice tra gli ultrà e la dirigenza della Massese sul mancato ripescaggio Anche il Comune invitato a discutere. Solo la stampa lasciata fuori dalla porta
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MASSA . La contestazione al termine della gara contro il Ghivizzano ha scosso l'ambiente bianconero. Nel tardo pomeriggio di ieri si è svolto un incontro chiarificatore tra i rappresentanti della tifoseria organizzata, il patron zebrato, Giorgio Turba e l'amministrazione comunale rappresentata dall'assessore con delega allo sport, Gabriele Carioli. Un faccia a faccia che non è stato aperto agli organi di informazione e organizzato per chiarire alcune incomprensioni che avrebbero dato il via alla contestazione di Bagni di Lucca. Una sorta di vertice segreto, che ha tenuto i media fuori.
La presenza dell'amministrazione comunale non può passare inosservata ed è facile intuire che nell'incontro di ieri si sia parlato anche (e soprattutto) del mancato ripescaggio della Massese in serie C dopo la vittoria dei play off nella scorsa stagione. In questo momento si deve soppesare ogni virgola e parlare al condizionale, vieppiù quando si affronta la questione del mancato ripescaggio. In particolare, secondo qualche particolare in più emerso nelle scorse ore, la Massese sarebbe stata pronta a presentare la domanda di ripescaggio in serie C, ma ogni velleità sarebbe stata inibita, anzi, frantumata dalla questione legata all'inagibilità dello stadio degli Oliveti.
Nello specifico, non ci sarebbe stato il tempo materiale per iniziare e terminare i lavori - peraltro in corso d'opera in questo momento e il cui termine è previsto attorno al 10 di novembre - necessari a rendere l'impianto agibile. In buona sostanza, la dirigenza zebrata era pronta a provarci, ma l'annosa "Questione stadio" avrebbe imposto lo stop. Intanto la squadra guidata da Cristiano Zanetti si prepara ad affrontare domani in casa la formazione dell'Alibissola nel turno infrasettimanale.
Non sono da escludere diverse novità nell'undici titolare per cercare di gestire al meglio le tre partite in una settimana che, iniziate a Bagni di Lucca, proseguiranno nella gara interna di domani e termineranno domenica sul terreno del San Donato Tavarnelle. Sulla via del recupero il capitano Gianmatteo Zambarda, mentre resta in dubbio la presenza di Simone Del Nero a causa del mal di schiena.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La presenza dell'amministrazione comunale non può passare inosservata ed è facile intuire che nell'incontro di ieri si sia parlato anche (e soprattutto) del mancato ripescaggio della Massese in serie C dopo la vittoria dei play off nella scorsa stagione. In questo momento si deve soppesare ogni virgola e parlare al condizionale, vieppiù quando si affronta la questione del mancato ripescaggio. In particolare, secondo qualche particolare in più emerso nelle scorse ore, la Massese sarebbe stata pronta a presentare la domanda di ripescaggio in serie C, ma ogni velleità sarebbe stata inibita, anzi, frantumata dalla questione legata all'inagibilità dello stadio degli Oliveti.
Nello specifico, non ci sarebbe stato il tempo materiale per iniziare e terminare i lavori - peraltro in corso d'opera in questo momento e il cui termine è previsto attorno al 10 di novembre - necessari a rendere l'impianto agibile. In buona sostanza, la dirigenza zebrata era pronta a provarci, ma l'annosa "Questione stadio" avrebbe imposto lo stop. Intanto la squadra guidata da Cristiano Zanetti si prepara ad affrontare domani in casa la formazione dell'Alibissola nel turno infrasettimanale.
Non sono da escludere diverse novità nell'undici titolare per cercare di gestire al meglio le tre partite in una settimana che, iniziate a Bagni di Lucca, proseguiranno nella gara interna di domani e termineranno domenica sul terreno del San Donato Tavarnelle. Sulla via del recupero il capitano Gianmatteo Zambarda, mentre resta in dubbio la presenza di Simone Del Nero a causa del mal di schiena.
Alessandro Tabarrani
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