Sicurezza
Carispezia, un primo tempo da incubo
I rossoneri sono andati sotto di 6 reti col Valdagno. La rimonta si ferma sul 6-5
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SARZANA . Valdagno chiude la prima frazione sul 6 a 0, forte di un primo tempo sciagurato giocato dalla formazione di Francesco Dolce. Non basta la reazione, con la rimonta rossonera che si ferma sul 6 a 5. Straordinario nella seconda parte di gara Sergio Festa che ha realizzato una tripletta che lo conferma leader nella classifica cannonieri del campionato di serie A1. «Venire a Valdagno e fare i birilli per i primi 25 minuti di gara, subire sei reti, dopo è molto difficile recuperare, il loro potenziale è molto forte e noi pur giocando da Sarzana per tutti gli altri 25 minuti, è mancato un briciolo di fortuna per ribaltare la gara», sono le parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara.
Nell’ Admiral Valdagno l’allenatore Franco Vanzo schiera nello starting-five iniziale Cunegatti a difesa della porta, Amato, Fariza, Montivero e Tataranni a disposizione in panchina Romero, Pallares, Campagnolo, Guiotto e il secondo portiere Comin. Dolce risponde con il quintetto base Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Festa. Carispezia ancora una volta deve fare i conti con i propri demeriti. A Valdagno ha sprecato un’altra occasione per mettere fieno in cascina. Rossoneri dai due volti: a un primo tempo inesistente e sconclusionato, che manda i veneti al riposo su un incredibile 6 a 0, fa riscontro una ripresa giocata alla perfezione in cui Festa (mette a segno una tripletta) prende per mano la squadra e la riporta ad un passo dal pareggio. Termina 6 a 5 per il quintetto di Vanzo ma il Sarzana, quello della ripresa, è da incorniciare.
Come è possibile una metamorfosi del genere? Il Valdagno ha dominato nel primo tempo grazie ad un Romero che ha smistato tre assist vincenti (per altrettanti gol a Tataranni), si è procurato un rigore (Corona lo ha intercettato ad Amato) ed ha fatto il diavolo a quattro. I rossoneri, nel primo tempo, hanno offerto una prestazione inguardabile: il Valdagno ha fatto quello che ha voluto. Una sconfitta davvero amara.
«Fa rabbia poi vedere un ottimo secondo tempo in cui la squadra ha ritrovato la verve, inoltre bisogna mettere anche le innumerevoli occasioni mancate, diciamo una gara non felice. Comunque io sono contento di quello che i miei ragazzi hanno fatto finora – continua Corona – ho visto un buona squadra contro il Bassano e contro il Thiene, aldilà degli ultimi minuti follia, una fantastica squadra contro il Breganze, cancelliamo il primo tempo di sabato e andiamo avanti», conclude Corona.
Nell’ Admiral Valdagno l’allenatore Franco Vanzo schiera nello starting-five iniziale Cunegatti a difesa della porta, Amato, Fariza, Montivero e Tataranni a disposizione in panchina Romero, Pallares, Campagnolo, Guiotto e il secondo portiere Comin. Dolce risponde con il quintetto base Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Festa. Carispezia ancora una volta deve fare i conti con i propri demeriti. A Valdagno ha sprecato un’altra occasione per mettere fieno in cascina. Rossoneri dai due volti: a un primo tempo inesistente e sconclusionato, che manda i veneti al riposo su un incredibile 6 a 0, fa riscontro una ripresa giocata alla perfezione in cui Festa (mette a segno una tripletta) prende per mano la squadra e la riporta ad un passo dal pareggio. Termina 6 a 5 per il quintetto di Vanzo ma il Sarzana, quello della ripresa, è da incorniciare.
Come è possibile una metamorfosi del genere? Il Valdagno ha dominato nel primo tempo grazie ad un Romero che ha smistato tre assist vincenti (per altrettanti gol a Tataranni), si è procurato un rigore (Corona lo ha intercettato ad Amato) ed ha fatto il diavolo a quattro. I rossoneri, nel primo tempo, hanno offerto una prestazione inguardabile: il Valdagno ha fatto quello che ha voluto. Una sconfitta davvero amara.
«Fa rabbia poi vedere un ottimo secondo tempo in cui la squadra ha ritrovato la verve, inoltre bisogna mettere anche le innumerevoli occasioni mancate, diciamo una gara non felice. Comunque io sono contento di quello che i miei ragazzi hanno fatto finora – continua Corona – ho visto un buona squadra contro il Bassano e contro il Thiene, aldilà degli ultimi minuti follia, una fantastica squadra contro il Breganze, cancelliamo il primo tempo di sabato e andiamo avanti», conclude Corona.
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