Lutto
VOLLEY A2
Testa a Reggio Emilia L’ex Colombini: Massa crescerà ancora
MASSA. Dopo il ko in trasferta, 3-2 sul parquet di Alassano, La Pallavolo Massa si avvicina alla prossima sfida casalinga, in programma domenica alle 16 contro Reggio Emilia al Palasport Mariotti di...
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MASSA. Dopo il ko in trasferta, 3-2 sul parquet di Alassano, La Pallavolo Massa si avvicina alla prossima sfida casalinga, in programma domenica alle 16 contro Reggio Emilia al Palasport Mariotti di La Spezia. Un occhio al presente, e uno al passato.
Michele Colombini, capitano della promozione, ha fatto un salto indietro nel tempo, tornando a osservare i suoi ex compagni in occasione della gara interna vinta 3-2 con Aversa.
Per vedere chi lo ha sostituito, per vedere la sua Acqua Fonteviva Massa. Perché anche se oggi Colombini non è più un giocatore di Massa, il suo cuore è rimasto legato alla società apuana. «Ho visto una bella Fonteviva - racconta Colombini - che è partita forte cercando e riuscendo a imporre il proprio gioco. Poi è successo qualcosa e la gara è cambiata. Comunque le partite di A2 sono tutte combattute e Massa, di settimana in settimana, sta crescendo e migliorando». Ci sono stati dei momenti della gara dove Massa ha accusato dei piccoli black out.
Uno pagato sul 21-19, avanti nel secondo set, e uno a cui è stato posto rimedio nel tie break, quando la Fonteviva era avanti 14-9.
«Ci può stare. È una squadra giovane, ricca di talento ma giovane. Forse alla fine della gara ci può essere l’amaro in bocca - continua l’ex capitano - perché potevano essere portati a casa tre punti, ma il black out del quinto poteva costare a Massa anche la sconfitta e quindi penso siano due punti da prendere con soddisfazione».
Michele Colombini, infine, parla del suo successore, Omar Biglino. «Ha disputato un’ottima gara. E’ un giocatore che mi è piaciuto moltissimo. Per tutta la partita ha avuto un atteggiamento positivo e propositivo, aiutando la squadra e sostenendo i compagni. E’ un piacere aver lasciato i gradi di capitano ad un giocatore come lui, sono sicuro che farà di tutto per portare Massa il più in alto possibile, facendo sentire la sua leadership dentro e fuori dal campo e aiutando i compagni a dare il massimo». (n.m)
Michele Colombini, capitano della promozione, ha fatto un salto indietro nel tempo, tornando a osservare i suoi ex compagni in occasione della gara interna vinta 3-2 con Aversa.
Per vedere chi lo ha sostituito, per vedere la sua Acqua Fonteviva Massa. Perché anche se oggi Colombini non è più un giocatore di Massa, il suo cuore è rimasto legato alla società apuana. «Ho visto una bella Fonteviva - racconta Colombini - che è partita forte cercando e riuscendo a imporre il proprio gioco. Poi è successo qualcosa e la gara è cambiata. Comunque le partite di A2 sono tutte combattute e Massa, di settimana in settimana, sta crescendo e migliorando». Ci sono stati dei momenti della gara dove Massa ha accusato dei piccoli black out.
Uno pagato sul 21-19, avanti nel secondo set, e uno a cui è stato posto rimedio nel tie break, quando la Fonteviva era avanti 14-9.
«Ci può stare. È una squadra giovane, ricca di talento ma giovane. Forse alla fine della gara ci può essere l’amaro in bocca - continua l’ex capitano - perché potevano essere portati a casa tre punti, ma il black out del quinto poteva costare a Massa anche la sconfitta e quindi penso siano due punti da prendere con soddisfazione».
Michele Colombini, infine, parla del suo successore, Omar Biglino. «Ha disputato un’ottima gara. E’ un giocatore che mi è piaciuto moltissimo. Per tutta la partita ha avuto un atteggiamento positivo e propositivo, aiutando la squadra e sostenendo i compagni. E’ un piacere aver lasciato i gradi di capitano ad un giocatore come lui, sono sicuro che farà di tutto per portare Massa il più in alto possibile, facendo sentire la sua leadership dentro e fuori dal campo e aiutando i compagni a dare il massimo». (n.m)
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