Sicurezza
La maratona regala un pozzo al Togo
Grazie ai chip della White Marble una onlus fa solidarietà in Africa
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MASSA . White Marble Marathon, non solo corsa ma anche solidarietà. Grazie alla prima edizione della maratona di Massa-Carrara del febbraio scorso, organizzata dall’ultramaratoneta Paolo Barghini, è stato possibile realizzare un pozzo d’acqua in Togo attraverso il ricavato della caparra di cinque euro versata per i microchip che i runner hanno utilizzato per cronometrare la loro performance. Molti podisti della maratona e della mezza maratona hanno infatti regalato la loro caparra sostenendo così il carattere solidale (oltrechè sportivo e agonistico) della White Marble Marathon che si è posta a fianco della onlus "Charity in the world", impegnata da anni nella costruzione di pozzi d’acqua.
Per la costruzione del pozzo in Togo sono serviti cinquemila euro, un successo dal punto di vista umano che fa il paio con quello prettamente sportivo che la manifestazione ha avuto coinvolgendo tantissimi atleti e appassionati, attirati nella provincia apuana. Tanta dunque la soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, con Paolo Barghini e i suoi collaboratori che stanno lavorando alacremente per la prossima maratona di Massa Carrara in programma nella prima metà di febbraio. Sarà un’altra festa e ci sarà ancora solidarietà.(a.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Per la costruzione del pozzo in Togo sono serviti cinquemila euro, un successo dal punto di vista umano che fa il paio con quello prettamente sportivo che la manifestazione ha avuto coinvolgendo tantissimi atleti e appassionati, attirati nella provincia apuana. Tanta dunque la soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, con Paolo Barghini e i suoi collaboratori che stanno lavorando alacremente per la prossima maratona di Massa Carrara in programma nella prima metà di febbraio. Sarà un’altra festa e ci sarà ancora solidarietà.(a.t.)
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