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Carrarese, i problemi stanno dietro: già 14 le reti subite

Carrarese, i problemi stanno dietro: già 14 le reti subite

Terza peggior difesa del torneo, ma Baldini è tranquillo: la squadra è cresciuta, il gioco c’è, con la Giana buon pari

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CARRARA. Il giorno dopo Giana Erminio-Carrarese parla Silvio Baldini che domenica prossima nell'incontro casalingo con l'Arzachena tornerà in panchina, dopo aver scontato i due turni di squalifica. Un 2-2 ricco di colpi di scena, capovolgimenti di fronte e incerto fino all'ultimo istante, con quel rigore sfortunato di Francesco Tavano finito sul palo.

«Il pareggio? È un risultato positivo», commenta l’allenatore azzurro, «il calcio è fatto anche di situazioni e di episodi. Dispiace, perché i ragazzi avrebbero meritato questa soddisfazione. Non abbiamo vinto, ma abbiamo fatto una bella prestazione. Abbiamo giocato bene. Sul piano del gioco la squadra è cresciuta, quindi sappiamo che, se continueremo a giocare così, potremo centrare altre vittorie». Bene Vassallo e Bentivegna. Il loro compito – facciamo notare al tecnico - non era facile, perché di fronte avevano una Giana con una buona organizzazione, ma questi due ragazzi hanno fatto vedere ottime cose. «Hanno giocato una grande partita come tutti».

Inoltre mancava Tavano dall'inizio e la Carrarese ha dovuto far fronte anche a questa assenza importante. «La squadra si allena bene. In questo momento chiunque giochi è in grado di fare bene». Un aspetto, invece, su cui lavorare resta la fase difensiva. La Carrarese in otto partite ha incassato 14 reti, che la rendono la terza peggior difesa del girone dietro a Gavorrano (17 gol subiti) e Prato (16). Questa tendenza della squadra – chiediamo a Baldini - la preoccupa? «C'è da lavorare per migliorarsi, ma il calcio è questo. Bisogna applicarsi e pian piano si possono risolvere anche questi aspetti, ma a preoccuparmi sono solo le malattie».

Il ds Ciccone: «Mercato? In questo momento non ne parliamo proprio». A margine dell'intervista rilasciata nel dopo partita di Giana Erminio-Carrarese, domenica il direttore sportivo Michele Ciccone ha parlato anche di mercato, escludendo operazioni a breve termine, fatta esclusione per il terzino sinistro Gianluigi Bianco, da tempo ormai aggregato al gruppo azzurro. Sono ipotizzabili – questa la domanda rivolta a Ciccone - altre operazioni di mercato, pescando dagli svincolati? «In questo momento non ne parliamo proprio, perché siamo nel bel mezzo del campionato e in piena corsa. Non è il caso d'intervenire. Andiamo avanti così, anche perché abbiamo un'ottima rosa, con ottimi giocatori e un grandissimo gruppo».

Bianco potrà entrare in pianta stabile nella Carrarese? «Si sta allenando con noi e dobbiamo solo aspettarlo. Quando il ragazzo raggiungerà la forma fisica necessaria, lo potremo tesserare. Vediamo in futuro come andrà».

Il tecnico avversario. Sul rocambolesco 2-2 di Gorgonzola si è espresso anche il navigato tecnico della Giana Erminio Cesare Albè, il quale ha fatto i complimenti anche alla Carrarese: «È stata una bella partita, contro probabilmente la miglior squadra che abbiamo visto qua: la Carrarese si è dimostrata una formazione che gioca bene a calcio, molto alta, e molto dinamica. I miei ragazzi sono stati bravi a reagire e a meritarsi comunque questo pareggio che sarebbe stato rovinato da un rigore all'ultimo, ma per fortuna non siamo stati puniti». Il tecnico, nell'intervista riportata da Tuttolegapro, ha concluso con una considerazione sulla sua rosa: «Qualche buon momento lo abbiamo avuto nel corso dei 90', poi ci ha girato anche bene, perdere 2-3 con una bella rimonta come accadde contro l'Arezzo sarebbe stato troppo. La gara l'avevamo preparata bene, la squadra l'ha interpretata bene, ma ora continuiamo a lavorare».

Luca Santoni

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