Sicurezza
La Massese non si abbatte dopo il ko contro Ponsacco
Il tecnico Zanetti comunque è soddisfatto per la prestazione della squadra Anche gli infortuni di Zambarda e Del Nero hanno complicato le cose
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MASSA . La Massese ha perso a Ponsacco contro una buona squadra, non per niente è in testa ma soprattutto in un campo dove sempre la probabilità del risultato è da tripla, visto le dimensioni e l'ambiente. In un campo simile la cosa più importante è avere lo stoccatore dalla distanza ravvicinata, da area piccola oppure il colpitore di testa per risolvere le varie mischie, traversoni derivati da angoli e punizioni. Ed in difesa marcatori rocciosi più abili a spazzare che a costruire. Malgrado questo la squadra di Zanetti ha fatto una buona gara ed almeno il pareggio sarebbe stato meritato. Ha iniziato bene controllando la gara e costruendo azioni pericolose fino al vantaggio poi ha sciupato alcune possibilità di chiudere la partita ed è stata raggiunta alla fine del tempo. Purtoppo mister Zanetti nella ripresa ha dovuto modificare in corsa la scacchiera per l'infortunio del suo difensore migliore del momento, Zambarda, e poi del fantasista Del Nero che era subentrato da poco a Frugoli ( un problema muscolare l'ha rimandato ai box in pratica bruciando una sostituzione ma soprattutto rivoluzionando ancora quello che aveva in mente con le giocate dell'ex Lazio). I servizi precisi di Del Nero infatti sarebbero stati preziosi per i colpi di testa o le deviazioni di taddeucci, e questo è venuto a mancare. Malgrado questo, lo svantaggio maturato dal rigore con un pizzico di fortuna in più poteva essere recuperato con la conclusione finale di Remorini.
Classifica. Comunque con le vittorie dell'Albissola, del Ponsacco e della Lavagnese unite ai passi falsi di Seravezza, Viareggio, Massese e Savona l'alta classifica in alto si è fatta più corta e questo conferma la bellezza e l'imprevedibilità di questo campionato. «Dispiace perché non abbiamo preso punti – ha detto nel dopo gara mister Cristiano Zanetti – ma abbiamo fatto una bella gara, costruendo molte azioni e purtroppo le abbiamo fallite mancando una vittoria che era alla portata». Dunque i punti di distanza dalle prime in testa sono tre e già nella prossima gara casalinga potrebbero essere recuperati con la stessa avversaria, il Seravezza, e qualcuno rosicchiato alle altre ma bisogna segnare un po' di più. La distanza con le squadre che sono davanti infatti dipende dall'avere segnato un po' in più e magari subito qualche rete in meno. Esce un po' fuori dal coro il Viareggio che ha segnato tantissimo e subito molto: nelle cinque gare ben 13 reti fatte ed otto subite, contro le 6 a 5 della Massese.
Aldo Antola
Classifica. Comunque con le vittorie dell'Albissola, del Ponsacco e della Lavagnese unite ai passi falsi di Seravezza, Viareggio, Massese e Savona l'alta classifica in alto si è fatta più corta e questo conferma la bellezza e l'imprevedibilità di questo campionato. «Dispiace perché non abbiamo preso punti – ha detto nel dopo gara mister Cristiano Zanetti – ma abbiamo fatto una bella gara, costruendo molte azioni e purtroppo le abbiamo fallite mancando una vittoria che era alla portata». Dunque i punti di distanza dalle prime in testa sono tre e già nella prossima gara casalinga potrebbero essere recuperati con la stessa avversaria, il Seravezza, e qualcuno rosicchiato alle altre ma bisogna segnare un po' di più. La distanza con le squadre che sono davanti infatti dipende dall'avere segnato un po' in più e magari subito qualche rete in meno. Esce un po' fuori dal coro il Viareggio che ha segnato tantissimo e subito molto: nelle cinque gare ben 13 reti fatte ed otto subite, contro le 6 a 5 della Massese.
Aldo Antola
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