Il Tirreno

Fonteviva, la delusione del capitano

Fonteviva, la delusione del capitano

Dopo il ko di Catania Biglino suona la carica ai suoi compagni: «È stata una prima di campionato davvero difficile»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA . Il capitano è deluso ma guarda avanti. Poche parole a caldo per Omar Biglino. Poche battute raccolte prima ancora di rientrare nello spogliatoio del PalaCatania che fotografano la sfida per come l’ha vissuta uno dei protagonisti. Analisi lucida, serena, quella del capitano che rende i giusti meriti agli avversari ma che, soprattutto, guarda avanti verso il prossimo impegno. «E’ stata una prima gara di campionato molto difficile e certo avremmo voluto ottenere un risultato migliore di questo 3-1 – dice Biglino – Catania ha forzato molto in battuta ed è riuscita a mettere palla a terra con continuità. Oltre a questo sono stati molto più reattivi in difesa e questo ha inciso molto sul risultato finale. Anche nel terzo set, nonostante siamo riusciti a partire meglio ed a guadagnare un buon vantaggio, loro non hanno mollato tanto da contestarcelo fino alla fine e nel quarto poi hanno ripreso il loro ritmo ed hanno chiuso. Eravamo tutti molto emozionati per questo esordio della Fonteviva in A2 e certo avremmo voluto regalare alla società ed ai tifosi un risultato positivo. Purtroppo è andata diversamente e cercheremo di far meglio fin dalla prossima gara casalinga».

La Fonteviva però ha sbagliato troppo in Sicilia. I ragazzi di coach Masini sono tornati senza punti ma con ottimi spunti di lavoro. La squadra è parsa per vari aspetti ancora un cantiere aperto. Troppi errori della Fonteviva, troppe ingenuità che hanno premiato un Catania che certo non ne aveva bisogno. Finoli ed i suoi, infatti, hanno fatto vedere di essere decisamente più avanti nella costruzione dei meccanismi di gioco e Bonacic e lo stesso Finoli hanno fatto la differenza assieme ad una attenzione difensiva encomiabile della Messaggerie. Per Massa buone notizie soprattutto da Krachev. L’ultimo arrivato ha fatto già vedere buone cose. Catania si è rafforzata in tutti i reparti. In regia è arrivato l’argentino Juan Ignacio Finoli, alla prima esperienza italiana dopo aver giocato in Belgio e Germania, con lui in diagonale un uomo di categoria come l’ex Castellana Grotte Danilo De Santis mentre in attacco dal Ciudad Voley Buenos Aires è arrivato il cileno Dusan Bonacic e da Grottazzolina Francesco Sideri. Completamente rinnovato anche il reparto centrali con gli innesti del toscano Leonardo Razzetto, ex Aversa e Santa Croce, e Matteo Pizzichini, ex Lagonegro. A completare il sestetto uno dei reduci dell’anno passato e cioè un libero esperto come Emanuele Spampinato. Insomma, gli etnei daranno filo da torcere a chiunque, soprattutto in casa. Massa non deve deprimersi e buttarsi a testa bassa sul lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web