Il Tirreno

Carrarese, serve fiducia dopo il tracollo di Monza

Carrarese, serve fiducia dopo il tracollo di Monza

A centrocampo si è fatto troppo affidamento su Rosaia, rimasto solo in mezzo Nessun processo ma gli azzurri devono trovare i giusti equilibri per tornare forti

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MASSA . Fiducia e orgoglio sempre, ma in questa Carrarese c'è qualcosa da correggere. La squadra ha fatto vedere ottime cose, accompagnate anche da segnali meno positivi su cui lavorare. Innanzitutto i giocatori devono subito rimettersi in carreggiata dopo i quattro schiaffi rimediati contro il Monza ed evitare contraccolpi psicologici in vista del Siena. C'è poi un equilibrio sul campo da perfezionare. Dietro sono stati utilizzati tutti i difensori a disposizione, eppure la difesa ha continuato a ballare. Al di là dei singoli interpreti e degli episodi, a dover essere registrata probabilmente è la fase difensiva nel suo insieme. L'identità di una squadra poi passa dal centrocampo, che al momento è affidato troppo alle sole spalle di Rosaia.

In attesa di Marchionni, sicuramente la qualità della manovra deve migliorare, ma i due mediani devono essere lasciati meno soli anche nella fase senza palla, proprio per evitare certe amnesie della retroguardia. Ripassando velocemente queste prime cinque partite, non si può non ricordare il salvataggio sulla linea di Possenti e un prodigioso Moschin su Cristini alla prima di campionato col Cuneo. Il Pro Piacenza ha colpito due legni e messo in difficoltà la squadra nel secondo tempo. A Viterbo gli avversari hanno chiuso la pratica in un quarto d'ora. Contro l'Olbia è arrivata una vittoria netta, ma sull'1-0 i sardi hanno sfiorato l'1-1 con Ogunseye e Pisano. A Monza la squadra dopo il 2-0 si è smarrita. Da salvare i primi 30-40 minuti, ma va sottolineato che il possesso palla azzurro ha creato troppe poche azioni pericolose e in tutta la partita non ricordiamo parate di Liverani.

La morale è che non è tutto da buttare, ma quelle appena elencate sono delle belle spie lampeggianti sul cruscotto della Carrarese. Dati su cui riflettere con spirito costruttivo per permettere alla Carrarese di fare il salto di qualità e perfezionare sempre di più il suo gioco. Nessun dramma, ma c'è da crescere in fretta, perché quello assaggiato finora è stato solo l'antipasto. Siamo alla fase di rodaggio della stagione, dove tutte le squadre devono trovare correttivi e la loro dimensione, dopodiché emergeranno i veri valori e la classifica si spaccherà sempre di più giornata dopo giornata. Il campionato vero deve ancora iniziare ed è bene che la Carrarese si faccia trovare pronta quando il gioco si farà duro sul serio.

Luca Santoni

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di Redazione web