Il Tirreno

La Carrarese va sul ring per migliorare la tecnica

di Luca Barbieri
La Carrarese va sul ring per migliorare la tecnica

Insolito allenamento per i due portieri gialloazzurri e per il giovane Vassallo. Baldini: «La boxe è importante per i riflessi e per la pressione durante la gara» 

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CARRARA. Sul ring per migliorare in tecnica, ma anche in autostima. C'è pure la boxe tra le novità della Carrarese targata Silvio Baldini. Gli azzurri, infatti, da quasi un mese hanno iniziato, una volta a settimana, questo tipo di allenamento, seguiti dal professore di educazione fisica Sandro Lambruschi, che prevede, dopo la fase del riscaldamento, anche quella sul ring.

E allora non ci sono i soliti guantoni da portiere, ma quelli da boxe per gli estremi difensori giallo azzurri Simone Moschin ed Ettore Lagomarsini, niente stadio Dei Marmi, bensì il ring della palestra della Pugilistica Carrarese “Bertola” del direttore sportivo Franco Franchini. E assieme ai portieri, ieri pomeriggio, anche l'esterno scuola Milan Andrea Vassallo. «Oggi è qui per far sì che conosca meglio le sue potenzialità e lo vedo già migliorato», ha detto mister Baldini sul classe ’97. «Tutto – ha spiegato Baldini – nasce dall'amicizia con Lambruschi, lui è un maestro e parlando quest'estate è venuto fuori. Per i portieri non c'è allenamento migliore: per i riflessi, i contatti, la velocità e anche per la pressione durante la gara». Una riflessione confermata anche dall'allenatore dei portieri Giampaolo Pinna. «Il portiere – ha confermato l'ex numero 1 azzurro – non deve aver paura e questa attività fa crescere di autostima, si divertono e fanno anche allenamento per la parte superiore».

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La partita. Proseguono dunque gli allenamenti degli azzurri in vista della trasferta al “Brianteo” di Monza in programma per domenica alle 16,30 (arbitra il sig. Mario Cascone di Nocera Inferiore, con assistenti il sig. Alex Cavallina di Parma e il sig. Salvatore Emilio Buonocoredi Marsala). Oggi – come si legge dal sito della squadra – per quanto riguarda gli allenamenti allo stadio, ci sarà una prima seduta dalle 10 alle 11.30 e una partita amichevole – avversario da definire – alle 16.30. Nel frattempo, sempre attraverso il sito della Carrarese, ha parlato anche il difensore classe 1997 Alessio Benedetti (scuola Torino) che ha esordito domenica nel 3-0 all'Olbia. «I sardi – ha detto sulla gara – sono una gran buona squadra, nel primo tempo abbiamo sofferto il loro gioco fatto di fraseggi palla a terra, ma nella ripresa siamo usciti fuori alla grande, non siamo calati fisicamente ma anzi abbiamo trovato nuove energie, a riprova che il duro lavoro svolto negli allenamenti ripaga. Come reparto difensivo, ma anche come collettivo, stiamo crescendo molto, siamo un gruppo molto unito e stiamo trovando il giusto feeling tra di noi e sicuramente questa è la strada giusta per migliorare e toglierci tante soddisfazioni. Domenica – ha concluso passando al match contro il Monza – ci aspetta una trasferta ostica contro una squadra che come abbiamo già visto gioca un calcio molto fisico. Io, comunque, sono un ragazzo molto positivo; come a Viterbo ero convinto che avremmo riaperto la partita, allo stesso modo sono sicuro che potremo dire la nostra a Monza. Dopotutto facciamo tanti sacrifici e ci alleniamo molto senza mai risparmiarci per un buon motivo, ossia vincere, e i frutti del nostro lavoro iniziano a vedersi anche sul campo dove non molliamo mai neanche un centimetro qualunque sia l’avversario».

«La Carrarese – il commento a riguardo del mister – non deve stare a vedere le difficoltà, una partita vale l'altra: noi dobbiamo dare sempre il massimo».
 

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