Sicurezza
Una “Notte del ciclismo” per Angella
Appuntamento il 29 settembre al Teatro sociale di Soresina: si celebreranno gli 82 anni del campione
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FILATTIERA. Una grande serata di festa nel nome dell’intramontabile campione di ciclismo lunigianese (più precisamente filattierese) Severino Angella che ha recentemente (lo scorso 15 settembre) superato la soglia degli 82 anni di vita. È quella che si terrà 29 settembre, alle ore 21, al Teatro Sociale di Soresina, con il patrocinio del Comune di Soresina e la collaborazione della Pro Loco.
La serata intitolata "La Notte Del Ciclismo" vedrà al centro della serata la presentazione del libro "Ancora Angella" di Christian Pizzati e Giancarlo Gandolfi. Una festa dello sport presentata dal giornalista di Telesolregina Mauro Begnamini, con tanti personaggi di rilievo nazionale e locale (cremonesi e lunigianesi) ad accompagnare l’intramontabile campione filattierese
. Ci sarà infatti un vero e proprio “parterre de roi” con vere e proprie leggende del ciclismo a partire da un campione come Francesco Moser (vincitore di un Giro d’Italia, una Milano-Sanremo, tre Parigi-Roubaix, un campionato del mondo su strada e recordmen dell’ora solo per citare alcuni successi) che è anche autore della prefazione del libro.
E poi, come se non bastasse, Gianbattista Baronchelli (tre volte sul podio del Giro d’Italia, due volte secondo una volta terzo, facendo tremare anche il cannibale Eddy Merckx) Michele Dancelli (leggenda del ciclismo bresciano, più volte maglia rosa), Marco Villa (due volte vincitore dei Campionati del mondo di Americana, specialità della pista, in coppia con Silvio Martinello e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sidney), Giovanni Sarti (storico rivale di Severino) Roberto Ceruti (vincitore di una tappa al Giro d'Italia del 1979), Carlo Azzini (terzo in una tappa del Giro del 1960), Amilcare Sgalbazzi (vincitore di una tappa al Giro del 1979) ed infine Enrico Guadrini (gregario di Giuseppe Saronni e secondo in una tappa del giro del 1976).
Una festa assolutamente meritata perché Severino non si presenta all’appuntamento a mani vuote… anzi, il campione filattierese ha dimostrato che la sua fama di “intramontabile” è ben meritata. Infatti ha arricchito il suo già prestigioso palmares con un nuovo successo trionfando ai Campionati del Mondo UCI sezione over 80 svoltisi in Austria. Si tratta del secondo titolo (con altri podi e piazzamenti) dopo quello nella categoria "master 75-79 anni" ottenuto nel 2010.
Ma questo è solo l’ultimo passo di un ciclista che si è imposto con grinta e determinazione sin da giovane quando nel settore dei Dilettanti ottiene una serie importante di vittorie, fino ad essere notato addirittura da Gino Bartali che lo vuole nella sua San Pellegrino con la quale, nell’unico anno da professionista, nel 1962, disputa il Giro d’Italia e ottiene un buon piazzamento nella Milano Sanremo (22°). Si chiude lì, certo in maniera non pari al suo talento, la carriera di Severino “nell’olimpo dei grandi”. (r.s.)
La serata intitolata "La Notte Del Ciclismo" vedrà al centro della serata la presentazione del libro "Ancora Angella" di Christian Pizzati e Giancarlo Gandolfi. Una festa dello sport presentata dal giornalista di Telesolregina Mauro Begnamini, con tanti personaggi di rilievo nazionale e locale (cremonesi e lunigianesi) ad accompagnare l’intramontabile campione filattierese
. Ci sarà infatti un vero e proprio “parterre de roi” con vere e proprie leggende del ciclismo a partire da un campione come Francesco Moser (vincitore di un Giro d’Italia, una Milano-Sanremo, tre Parigi-Roubaix, un campionato del mondo su strada e recordmen dell’ora solo per citare alcuni successi) che è anche autore della prefazione del libro.
E poi, come se non bastasse, Gianbattista Baronchelli (tre volte sul podio del Giro d’Italia, due volte secondo una volta terzo, facendo tremare anche il cannibale Eddy Merckx) Michele Dancelli (leggenda del ciclismo bresciano, più volte maglia rosa), Marco Villa (due volte vincitore dei Campionati del mondo di Americana, specialità della pista, in coppia con Silvio Martinello e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sidney), Giovanni Sarti (storico rivale di Severino) Roberto Ceruti (vincitore di una tappa al Giro d'Italia del 1979), Carlo Azzini (terzo in una tappa del Giro del 1960), Amilcare Sgalbazzi (vincitore di una tappa al Giro del 1979) ed infine Enrico Guadrini (gregario di Giuseppe Saronni e secondo in una tappa del giro del 1976).
Una festa assolutamente meritata perché Severino non si presenta all’appuntamento a mani vuote… anzi, il campione filattierese ha dimostrato che la sua fama di “intramontabile” è ben meritata. Infatti ha arricchito il suo già prestigioso palmares con un nuovo successo trionfando ai Campionati del Mondo UCI sezione over 80 svoltisi in Austria. Si tratta del secondo titolo (con altri podi e piazzamenti) dopo quello nella categoria "master 75-79 anni" ottenuto nel 2010.
Ma questo è solo l’ultimo passo di un ciclista che si è imposto con grinta e determinazione sin da giovane quando nel settore dei Dilettanti ottiene una serie importante di vittorie, fino ad essere notato addirittura da Gino Bartali che lo vuole nella sua San Pellegrino con la quale, nell’unico anno da professionista, nel 1962, disputa il Giro d’Italia e ottiene un buon piazzamento nella Milano Sanremo (22°). Si chiude lì, certo in maniera non pari al suo talento, la carriera di Severino “nell’olimpo dei grandi”. (r.s.)
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