Sicurezza
Massese, ecco il Savona «Non firmo per il pari»
di Alessandro Tabarrani
Trasferta in Liguria contro la corazzata del gruppo, per adesso prima in solitaria Zanetti grintoso ma ci sono assenze. «Possibile che cambieremo modulo»
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MASSA. «Se firmerei per un pareggio? Assolutamente no». Il tecnico della Massese, Cristiano Zanetti punta al bottino pieno nella difficile trasferta di domani che vedrà impegnati i suoi giovanotti contro il Savona, corazzata del girone.
La vittoria di Rignano sull'Arno ha dato tanta carica all'ambiente bianconero che punta a fare lo sgambetto agli "striscioni". Tuttavia ci sono ancora tanti dubbi da sciogliere per Zanetti dinanzi ai diversi acciaccati che rischiano di saltare la sfida in terra ligure. Segnatamente, sono il jolly offensivo, Matteo Remorini, il centrale difensivo, Gianmatteo Zambarda, gli attaccanti, Tommaso Papini e Riccardo Benedetti che resteranno in dubbio sino all'ultimo, mentre il terzino, Costantino Capotos è l'unico che certamente resterà ai box.
Di contro, a bilanciare almeno in parte la situazione, da considerare i rientri dalle rispettive squalifiche di Diego Frugoli là davanti e di Vincenzo Sgambato in difesa. «Ancora non so su chi potrà contare tra gli acciaccati - ha ammesso Zanetti - vedremo domani (oggi ndr), a seconda della situazione non è escluso che la Massese possa scendere in campo con una modulo diverso rispetto a quello visto sinora».
La gara di Savona, vista la forza dell'avversario che si è già insediato in testa alla classifica in solitaria, darà ulteriori e importanti indicazioni sulla forza del gruppo zebrato.
«Siamo una squadra giovane ma con ragazzi che sono già in grado di affrontare questo campionato - ha ribadito il trainer apuano - e con questo deve essere ringraziato il direttore sportivo, Egidio Bicchierai che ha allestito una rosa importante. Il Savona è una squadra costruita per vincere il campionato e sarà un test per vedere se siamo pronti. A Rignano sull'Arno, per come eravamo messi, è stata una vittoria molto importante su un campo difficile e ora ci aspetta un'altra battaglia. Credo che partite del genere possano essere decise, in positivo o in negativo, dagli episodi e soprattutto dalle palle inattive dove dovremo stare molto attenti. Se reputo Gomes il pericolo numero uno ? Tutto il Savona è forte e credo che giocatori come Tognoni e Mair siano incredibili; soprattutto Mair credo che in questo momento sia il giocatore più pericoloso, dovremo stare attenti a tutti. Oltre a questo i liguri hanno a disposizione dei cambi importanti da inserire durante la partita. Detto questo, ripeto che non firmerei per un pareggio perché la Massese, al di là dell'avversario, scende sempre in campo per vincere».
Questa mattina si svolgerà la rifinitura dalla quale uscirà un quadro più chiaro su chi sarà a disposizione o meno.
La vittoria di Rignano sull'Arno ha dato tanta carica all'ambiente bianconero che punta a fare lo sgambetto agli "striscioni". Tuttavia ci sono ancora tanti dubbi da sciogliere per Zanetti dinanzi ai diversi acciaccati che rischiano di saltare la sfida in terra ligure. Segnatamente, sono il jolly offensivo, Matteo Remorini, il centrale difensivo, Gianmatteo Zambarda, gli attaccanti, Tommaso Papini e Riccardo Benedetti che resteranno in dubbio sino all'ultimo, mentre il terzino, Costantino Capotos è l'unico che certamente resterà ai box.
Di contro, a bilanciare almeno in parte la situazione, da considerare i rientri dalle rispettive squalifiche di Diego Frugoli là davanti e di Vincenzo Sgambato in difesa. «Ancora non so su chi potrà contare tra gli acciaccati - ha ammesso Zanetti - vedremo domani (oggi ndr), a seconda della situazione non è escluso che la Massese possa scendere in campo con una modulo diverso rispetto a quello visto sinora».
La gara di Savona, vista la forza dell'avversario che si è già insediato in testa alla classifica in solitaria, darà ulteriori e importanti indicazioni sulla forza del gruppo zebrato.
«Siamo una squadra giovane ma con ragazzi che sono già in grado di affrontare questo campionato - ha ribadito il trainer apuano - e con questo deve essere ringraziato il direttore sportivo, Egidio Bicchierai che ha allestito una rosa importante. Il Savona è una squadra costruita per vincere il campionato e sarà un test per vedere se siamo pronti. A Rignano sull'Arno, per come eravamo messi, è stata una vittoria molto importante su un campo difficile e ora ci aspetta un'altra battaglia. Credo che partite del genere possano essere decise, in positivo o in negativo, dagli episodi e soprattutto dalle palle inattive dove dovremo stare molto attenti. Se reputo Gomes il pericolo numero uno ? Tutto il Savona è forte e credo che giocatori come Tognoni e Mair siano incredibili; soprattutto Mair credo che in questo momento sia il giocatore più pericoloso, dovremo stare attenti a tutti. Oltre a questo i liguri hanno a disposizione dei cambi importanti da inserire durante la partita. Detto questo, ripeto che non firmerei per un pareggio perché la Massese, al di là dell'avversario, scende sempre in campo per vincere».
Questa mattina si svolgerà la rifinitura dalla quale uscirà un quadro più chiaro su chi sarà a disposizione o meno.
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