La manifestazione
Massese, si ferma anche Papini
L’attaccante rischia di saltare la trasferta di Rignano. Del Nero ancora ko
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MASSA . Si allunga la lista degli infortunati in casa bianconera. Anche l'attaccante, Tommaso Papini rischia di saltare la trasferta di domenica a Rignano sull'Arno a causa di una infiammazione ad un tendine. Il trainer, Cristiano Zanetti si trova di nuovo dinanzi all'emergenza assenze così come avvenuto nella gara d'esordio in campionato con il Ligorna. Oltre a Papini infatti, sono ancora fermi il fantasista, Simone Del Nero e il terzino, Costantino Capotos, mentre il difensore, Samuele Buselli è sulla via del recupero ma non ancora pronto per scendere in campo dopo lo strappo muscolare che lo sta tenendo lontano dal campo da diverso tempo. Se a queste assenze si sommano gli squalificati Vincenzo Sgambato e Diego Frugoli, il conto è presto fatto. Ieri nella settimanale sgambata contro la formazione Juniores, il trainer zebrato ha provato quella che dovrebbe essere la formazione deputata a cercare i primi tre punti stagionali sul terreno della Rignanese con Barsottini tra i pali, Lorenzini terzino sinistro, Raimo terzino destro e Zambarda e Mosti dirimpettai.
In mezzo al campo confermato il trio composto da Amico, Fenati e Spinosa mentre, là davanti, scelte obbligate con Taddeucci, Benedetti e Remorini tenuto alto come contro il Ligorna. Sino all'ultimo lo staff bianconero spera di recuperare, almeno per la panchina, sia Del Nero che Papini; tuttavia, l'impressione è che molto difficilmente i due riusciranno a recuperare e comunque, vista la prossima trasferta a Savona, sarebbe poco saggio rischiare chi non si trova in condizioni accettabili per poter almeno essere convocato. Si va dunque verso l'esordio dal primo minuto sulla fascia sinistra di Lorenzini, rispetto a quanto avvenuto nella prima giornata allorché Zanetti, sulla corsia a manca, aveva schierato Gemignani. Raimo dunque potrebbe essere spostato a destra vista la sua duttilità mentre in attacco, occasione dal primo minuto per il giovane scuola Genoa, Benedetti. Per la seconda domenica consecutiva dunque, Zanetti schiererà un giovane in quota in più, sebbene, nel caso di Lorenzini, classe 1997, si tratti di un giocatore che ha già accumulato una certa esperienza in serie D essendo alla sua terza stagione in prima squadra. Contro la Rignanese sarà vietato distratsi o sottovalutare l'impegno contro una squadra che le sue migliori fortune in questi ultimi anni le ha costruite proprio in casa; sarà quindi un test probante e importante dal quale tirare fuori un risultato convincente.
Alessandro Tabarrani
In mezzo al campo confermato il trio composto da Amico, Fenati e Spinosa mentre, là davanti, scelte obbligate con Taddeucci, Benedetti e Remorini tenuto alto come contro il Ligorna. Sino all'ultimo lo staff bianconero spera di recuperare, almeno per la panchina, sia Del Nero che Papini; tuttavia, l'impressione è che molto difficilmente i due riusciranno a recuperare e comunque, vista la prossima trasferta a Savona, sarebbe poco saggio rischiare chi non si trova in condizioni accettabili per poter almeno essere convocato. Si va dunque verso l'esordio dal primo minuto sulla fascia sinistra di Lorenzini, rispetto a quanto avvenuto nella prima giornata allorché Zanetti, sulla corsia a manca, aveva schierato Gemignani. Raimo dunque potrebbe essere spostato a destra vista la sua duttilità mentre in attacco, occasione dal primo minuto per il giovane scuola Genoa, Benedetti. Per la seconda domenica consecutiva dunque, Zanetti schiererà un giovane in quota in più, sebbene, nel caso di Lorenzini, classe 1997, si tratti di un giocatore che ha già accumulato una certa esperienza in serie D essendo alla sua terza stagione in prima squadra. Contro la Rignanese sarà vietato distratsi o sottovalutare l'impegno contro una squadra che le sue migliori fortune in questi ultimi anni le ha costruite proprio in casa; sarà quindi un test probante e importante dal quale tirare fuori un risultato convincente.
Alessandro Tabarrani
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