Attenzione
La Massese verso il match a Rignano
Domenica la sfida delicata dopo il pari interno con il Ligorna, continuo monitoraggio sulla situazione degli infortunati
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MASSA. Guai a sottovalutare la Rignanese. L’impegno di domenica sulle rive dell’Arno, a “casa” di Matteo Renzi (il segretario del Pd ed ex premier è di Rignano), è di quelli da prendere con le molle giacché, la squadra fiorentina, nella scorsa stagione ha costruito la sua salvezza proprio tra le mura amiche riuscendo ad ottenere risultati importanti con formazioni ben più quotate (Imolese in primis). I bianconeri però bramano i primi tre punti stagionali dopo il pari interno all’esordio con il Ligorna che ha lasciato un pizzico di amaro in bocca. Come però è stato ribadito più volte, non è certamente il tempo per fasciarsi la testa benché la prova di domenica rappresenti già una tappa importante per una squadra giovane e rinnovata. Rompere il ghiaccio reagendo immediatamente al mezzo passo falso della prima giornata, appare come il tonico migliore per sbloccarsi velocemente, soprattutto per i tanti giovani che per la prima volta si trovano ad affrontare un campionato insidioso come il Nazionale Dilettanti, al di là del fatto che arrivino da primavere importanti. Come contro il Ligorna, il trainer zebrato, Cristiano Zanetti dovrà fare i conti con le assenze del centrale difensivo Vincenzo Sgambato e del bomber Dario Frugoli che sconteranno l’ultima delle due giornate di squalifica ereditate dallo scorso campionato. Sul fronte infortunati, il difensore Samuele Buselli ha finalmente ripreso ad allenarsi col gruppo e lo strappo che lo ha tenuto a lungo lontano dal campo sembra ormai essere stato quasi riassorbito (ciò nondimeno, per riavere Buselli a pieno regime occorrerà ancora un po’ di pazienza), mentre il terzino Costantino Capotos non sarà certamente nella lista dei convocati e il suo rientro dovrebbe avvenire la prossima settimana. Ancora incerta invece la situazione del fantasista Simone Del Nero che ha proseguito a parte e che difficilmente riuscirà a scendere in campo a Rignano sull’Arno. Tuttavia, la situazione dell’ex Lazio verrà monitorata giorno per giorno e le speranze per averlo almeno in panchina non sono del tutto tramontate. Insomma, rispetto alla gara d’esordio il quadro non cambia granché, sebbene Zanetti stia meditando di cambiare qualcosa rispetto all’undici iniziale che ha affrontato il Ligorna. Oggi i bianconeri effettueranno la consueta sgambata contro la squadra Juniores nella quale il tecnico apuano proverà le diverse soluzioni a disposizione per cercare di scardinare la difesa della Rignanese. Per certi aspetti sarà una partita con caratteristiche simili a quella con il Ligorna, considerando che la formazione guidata da Guarducci trova la sua forza nella corsa più che nelle individualità. A occhio e croce, per poter centrare la prima vittoria stagionale ci vorrà una prestazione tosta e di livello, soprattutto dal punto di vista atletico. Rispetto alla prima giornata poi, gli ultimi arrivati come l’attaccante Marino Taddeucci e il centrocampista Yuri Amico, scenderanno in campo con una settimana in più di “esperienza” assieme ai nuovi compagni, stante il fatto che, come ha detto lo stesso Zanetti prima dell’esordio in campionato, per vedere la vera Massese occorrerà attendere almeno un paio di partite e recuperare gli infortunati. Vero è che uscire a mani vuote dalla sfida con la Rignanese aprirebbe una prima, piccola crisi in casa bianconera, tanto più se si pensa che alla terza giornata gli apuani sono attesi da una seconda trasferta consecutiva sul terreno della favorita per la vittoria finale, quel Savona che ha battuto all’esordio proprio i prossimi avversari della Massese. Il campionato è appena iniziato ma i punti in palio sono già pesanti e, per andare a Savona con la giusta tranquillità, serve una vittoria che, sulla carta, sembra alla portata della prima squadra cittadina.
Alessandro Tabarrani
Alessandro Tabarrani
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