Il Tirreno

La luce costa, a Chiavari niente riflettori

La luce costa, a Chiavari niente riflettori

L’amichevole con l’Entella sabato alle 18 a porte chiuse perché il club prevede che con la Massese non ci saranno tanti spettatori

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MASSA . La prima amichevole importante della stagione, in programma agli Oliveti e poi spostata a Chiavari contro l'Entella, sabato si giocherà alle 18 a porte chiuse. Niente paura, non è stata una delle solite punizioni della Lega ma una questione questa volta più semplicemente economica. Una questione di costi, troppo alti tenendo conto che l'affluenza del pubblico, pochi da Massa, non molti locali, non sarebbe bastata nemmeno a pareggiarli. Cosi almeno si dice. Troppo alti i costi anche per farla a Massa, anche se non si capiscono bene queste motivazioni che potrebbero essere quelle dell'obbligo della terna arbitrale, dell'assistenza sanitaria con ambulanza e sanitari, e probabilmente una quota di affitto per l'uso dello stadio in attesa della nuova convenzione. Perché alle 18 non è notturna, le previsioni di affluenza sarebbero delle solite 300 -500 persone e dunque i costi non sarebbero superiori a quelli di una giornata di campionato, tenendo conto di tutto, forze dell'ordine e viabilità. Quanto sono lontani i tempi delle amichevoli con Inter, Roma, Napoli, Fiorentina. Probabilmente sul non farla a Massa potrebbe influire anche la questione convenzione fra il Comune e la Massese che questa volta sembra vicina alla soluzione, anche se se ne discute da anni.

Nella sgambata di sabato agli Oliveti contro la Pontremolese mister Cristiano Zanetti ha potuto rendersi conto della crescita della squadra sia dal punto di vista fisico che da quello dell'intesa, anche se è stato un test relativo contro una formazione di categoria inferiore. Al momento si sono viste buone cose, come quelle delle qualità di Frugoli che conferma quanto detto di lui da Marco Spilli che lo ha avuto alla Varesina nell'ultimo semestre, un elemento dalle potenzialità elevate se è vero che anche Chicco Evani lo aveva voluto nella sua nazionale under 18. Bene anche Papini e qualche altro giovane ma serviranno altri test soprattutto per migliorare velocemente l'intesa visto che la squadra è stata quasi tutta rinnovata. Al momento è apparso chiaro che bisogna completare la difesa con l'esterno sinistro, poi potenziare in peso e esperienza l'attacco anche se Benedetti, Papini e Frugoli appunto potrebbero esplodere.

Per questo sembra ci siano stati nuovi tentativi per Tatteducci. Ha fatto molto piacere inoltre rivedere Paolo Fusco ad allenarsi, significa che ha superato l'incidente e potrebbe diventare la sorpresa della stagione. Comunque, visto che nelle prime due giornate Zanetti dovrà fare a meno di Sgambato e Frugoli, sabato ha provato una difesa con Capotos a destra, poi Lorenzini a sinistra ( dovrebbe essere la sua stagione ma anche quella di Lucaccini) e poi la coppia centrale con Mosti e Zambarda. Per il centrocampo con Fenati ha provato l'ultimo acquisto Spinosa, Marcellusi e Remorini. Nella ripresa spazio a tutti.

Aldo Antola .

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