Lutto
Baldini come Mandela: «Non arrendiamoci mai»
Il mister rivela di aver scritto il motto del presidente sudafricano nello spogliatoio E sul pareggio di Monza: siamo stati bravi a soffrire e a non subire gol
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CARRARA . «La Carrarese vista a Monza è stata brava a soffrire e a non prendere gol», così Silvio Baldini il giorno dopo lo 0-0 nell'esordio in coppa Italia di serie C della Carrarese. Il tecnico promuove la prestazione dei suoi giocatori: «È stata la nostra prima partita vera, visto che fino a questo momento avevamo fatto solo allenamenti e neanche un'amichevole. Non dimentichiamo che il Monza è campione d'Italia di serie D e in tutta la passata stagione ha perso solo due partite. Insomma, non c'era solo una neopromossa, ma dei valori. Il Monza è una squadra tosta, che sa il fatto suo. Per noi è stato un grande test uscire da questo confronto senza subire gol, anche se con un po' di fortuna. I segnali più importanti? Non abbiamo preso gol, perché tutti hanno sofferto. Gli attaccanti hanno fatto i centrocampisti, i centrocampisti hanno raddoppiato sui difensori. La squadra ha vissuto una di quelle partite dove bisogna soffrire, e i giocatori ci sono riusciti tutti insieme. La fatica se la sono “spalmata” un po' tutti. Prima di questa partita avevamo fatto dodici allenamenti con giocatori che non si allenavano e che non giocavano da molto tempo. Il fatto di aver offerto questa prestazione, mi dà fiducia e ci lascia ben sperare. Nel non possesso palla la squadra è stata bravissima. Nella fase di possesso palla, invece, bisogna crescere».
A Monza Baldini ha schierato una Carrarese con difesa a quattro, mentre durante il ritiro di Coccaglio nella partitella in famiglia aveva proposto una difesa a tre. Quale sarà – chiediamo al mister - l'idea per il futuro? «Noi dobbiamo giocare partita per partita. In base all'impegno e alla nostra condizione, scenderemo in campo coi giocatori che ci permetteranno di essere più incisivi e più funzionali nella singola gara». Baldini si conferma infine grande motivatore, quando gli chiediamo un commento sul girone A da 20 in cui è stata inserita la Carrarese in vista del campionato: «Dobbiamo guardare noi stessi e cercare di crescere. Cercheremo di coltivare il nostro sogno con coraggio e tanta volontà. Negli spogliatoi abbiamo scritto molte belle frasi e ce n'è una di Nelson Mandela che dice: “Il vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. Questo dovrà essere il motto nostro e dei nostri tifosi».
Luca Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A Monza Baldini ha schierato una Carrarese con difesa a quattro, mentre durante il ritiro di Coccaglio nella partitella in famiglia aveva proposto una difesa a tre. Quale sarà – chiediamo al mister - l'idea per il futuro? «Noi dobbiamo giocare partita per partita. In base all'impegno e alla nostra condizione, scenderemo in campo coi giocatori che ci permetteranno di essere più incisivi e più funzionali nella singola gara». Baldini si conferma infine grande motivatore, quando gli chiediamo un commento sul girone A da 20 in cui è stata inserita la Carrarese in vista del campionato: «Dobbiamo guardare noi stessi e cercare di crescere. Cercheremo di coltivare il nostro sogno con coraggio e tanta volontà. Negli spogliatoi abbiamo scritto molte belle frasi e ce n'è una di Nelson Mandela che dice: “Il vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. Questo dovrà essere il motto nostro e dei nostri tifosi».
Luca Santoni
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