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La Carrarese a Monza si accontenta

La Carrarese a Monza si accontenta

Gli azzurri pareggiano al Brianteo. Lombardi vicini alla vittoria ma Guidetti ha colpito la traversa. Male Tavano

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MONZA. Il Monza è stato più pericoloso della Carrarese, ma gli azzurri con un pizzico di cinismo probabilmente avrebbero potuto portare a casa la vittoria nella prima partita ufficiale della stagione. Ma siamo a inizio agosto ed era la prima giornata della fase preliminare della coppa Italia di serie C. Insomma, ci può stare non essere al massimo. A deludere è stato Tavano, ma anche Cais. Invece Biasci si è mosso bene.

Zafferoni, il tecnico brianzolo, parte con un 3-5-2 facendo esordire il nuovo arrivato Cori di coppia con Palazzo. La Carrarese invece mette in mostra il suo tridente, quello che Baldini vuole trasformare nell’arma vincente di una stagione da sogno. Sono i padroni di casa però a prendere il pallino in mano. Giudici e Palazzo scaldano il match trovando due magistrali risposte di Lagomarsini: il portiere azzurro compie un vero e proprio miracolo su Palazzo che da solo davanti alla porta si mangia un gol che sembrava fatto. La Carrarese invece di svegliarsi resta alla corde e Adorni e D’Errico non ne approfittano per poco. Per vedere gli apuani bisogna attendere quasi quaranta minuti, quando i padroni di casa tirano il fiato a causa del caldo e dei ritmi elevati della partita. Prima del duplice fischio che manda le squadre al riposo però è ancora Guidetti a spaventare Lagomarsini, ma il mediano calcia altissimo.

Nella ripresa Baldini effettua subito due cambi: Piscopo prende il posto di Marchionni e Coralli sostituisce uno spento Cais. E la Carrarese diventa padrona del campo, anche se continua a non essere pericolosa dalle parti di Liverani. Ed è ancora il Monza a mangiarsi il vantaggio e le mani: Adorni stacca in alto e colpisce di testa, però il pallone supera la traversa. Intorno al 60’ Piscopo finalizza sull’esterno della rete l’occasione più limpida creata dai suoi compagni: era in posizione troppo defilata per poter fare male, ma almeno il suo tentativo strappa un timido applauso alla panchina azzurra. Quando manca un quarto d’ora il caldo e i carichi della preparazione si fanno sentire e i ventidue protagonisti perdono in lucidità. Le due squadre danno come l’impressione di accontentarsi, anche se prima Maccabruni di testa e poi Tentoni con una gran botta da notevole distanza fanno sperare nel colpaccio. Inutilmente. Gli ultimi sussulti li regala il Monza che si butta in avanti ma la difesa avversaria si chiude bene e in pratica i pericoli sono inesistenti. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi: è finita in parità e senza reti. Domenica prossima i brianzoli saranno di scena a Cuneo (l’altra squadra del girone A) e il 20 agosto si deciderà il passaggio del turno ai Marmi, quando i piemontesi arriveranno nella tana di Tavano e compagni. Comunque, nonostante le molte ombre e le poche luci, la prima partita è andata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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