Sicurezza
Massese, sono tanti i segnali positivi
Squadra nuova ma già collaudata in alcuni meccanismi. Contro il Piacenza si è vista la classe di Del Nero
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MASSA . Una bella prestazione, non c'è che dire e il risultato alla fine poteva diventare una sorpresa dopo quello della Triestina che ha vinto ad Arezzo ma comunque sapendo fin dove può arrivare nella Tim cup una squadra di serie D ci si può accontentare. Soprattutto perchè la squadra è veramente tutta nuova e con ragazzi che stanno insieme da una settimana, se a questo aggiungiamo che molti sono giovanissimi e potrebbero fare i campionati allievi o juniores arriviamo alla conclusione che si può ben sperare. Però realisticamente, come ha ammesso nel dopo gara anche Zanetti, restiamo sereni e vediamo di migliorare specialmente dove sarà necessario. A Piacenza Zanetti ha mandato in campo una squadra con tre giocatori in quota, visto che il regolamento è diverso dalla serie D. Dentro Barsottini ( 97), Gemignani (98) e Zola ( 2000) gli altri erano una miscela fra grande esperienza, vedi Del Nero, Sgambato, Angelotti e Fenati e ragazzi che non sono più quote ma comunque sempre quasi ventenni. In panchina invece tutti 97, 98 e 99, dunque da vedere e dosare con calma. Fra gli ultimi arrivati è stato subito schierato il difensore Angelotti (ex Recco) che ha dimostrato di conoscere la categoria mentre l'altro del Recco, Buselli, è andato in panchina.
Per tutti ora una nuova settimana di lavoro per aumentare l'autonomia verso i novanta minuti e poi l'affiatamento con i compagni ed i moduli che Zanetti proverà. A Piacenza è stato un 4-3-1-2 con davanti a Barsottini i centrali Sgambato ( che però ora bisognerà cercare la sua sostituzione per le prime due di campionato in quanto squalificato) e Zambarda, a destra Gemignani e a sinistra Angelotti. I tre del centrocampo sono stati Remorini, Fenati e Zola con Del Nero dietro a Frugoli e Papini. Poi sono entrati Lorenzini e Benedetti per Del Nero e Papini affaticati ma anche per valutare alcune cose.
Comunque come detto qualcosa di più si vedrà nei prossimi test interni e soprattutto nelle amichevoli con squadre di pari categoria. Domenica allo stadio degli Oliveti alle 17,30 (certo con queste temperature sarebbe stato meglio la notturna) ci sarà il Lentigione , squadra della stessa categoria emiliana e dunque si potrà vedere meglio il valore dei bianconeri e lo stato della preparazione. Poi per questa amichevole ci potrebbe essere qualche altra novità. Il ds Bicchierai infatti sta lavorando intensamente per portare a Zanetti quei centrocampisti in grado di dargli quantità e qualità perchè il campionato propone spesso giornate in emergenza.
Aldo Antola
Per tutti ora una nuova settimana di lavoro per aumentare l'autonomia verso i novanta minuti e poi l'affiatamento con i compagni ed i moduli che Zanetti proverà. A Piacenza è stato un 4-3-1-2 con davanti a Barsottini i centrali Sgambato ( che però ora bisognerà cercare la sua sostituzione per le prime due di campionato in quanto squalificato) e Zambarda, a destra Gemignani e a sinistra Angelotti. I tre del centrocampo sono stati Remorini, Fenati e Zola con Del Nero dietro a Frugoli e Papini. Poi sono entrati Lorenzini e Benedetti per Del Nero e Papini affaticati ma anche per valutare alcune cose.
Comunque come detto qualcosa di più si vedrà nei prossimi test interni e soprattutto nelle amichevoli con squadre di pari categoria. Domenica allo stadio degli Oliveti alle 17,30 (certo con queste temperature sarebbe stato meglio la notturna) ci sarà il Lentigione , squadra della stessa categoria emiliana e dunque si potrà vedere meglio il valore dei bianconeri e lo stato della preparazione. Poi per questa amichevole ci potrebbe essere qualche altra novità. Il ds Bicchierai infatti sta lavorando intensamente per portare a Zanetti quei centrocampisti in grado di dargli quantità e qualità perchè il campionato propone spesso giornate in emergenza.
Aldo Antola
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