Il Tirreno

Azzurri scatenati pronto al ritorno Francesco Dettori

Azzurri scatenati pronto al ritorno Francesco Dettori

Potrebbe essere il trequartista in un ipotetico 3-3-1-3 Per il ruolo di portiere in arrivo il promettente Zaccagno 

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CARRARA. Carrarese vicinissima ad un altro super colpo di mercato. La società di piazza Vittorio Veneto sta ultimando i dettagli per riportare a Carrara Francesco Dettori ('83). Il centrocampista è infatti in rotta col Padova e in questi giorni la dirigenza azzurra si è rifatta sotto per convincere il giocatore, già corteggiato all'inizio della sessione estiva. Da fonti dirette ieri pomeriggio l'operazione veniva definita «non conclusa», ma con «ottimi presupposti» per un clamoroso terzo ritorno in maglia azzurra (dopo il 2013 e il 2015) di Dettori, autentico top player della categoria, un giocatore quasi unico nel panorama della Serie C. Le prossime ore potrebbero essere decisive. Negli ultimi giorni è trapelata un'altra indiscrezione, questa tutta da verificare, riguardante il modulo di gioco che adotterà la nuova Carrarese. Sembra infatti che mister Silvio Baldini sia intenzionato a disegnare una Carrarese iperoffensiva in versione 3-3-1-3: modulo che in passato fece la fortuna dello storico Ajax di Van Gal. In questa formazione Dettori potrebbe tranquillamente ricoprire il ruolo di trequartista, l'uomo dell'ultimo passaggio, a fare da collante tra mediana e attacco. Solo ipotesi non confermate, anche perché per adesso su questo tema Baldini non si è ancora espresso pubblicamente. Per il ruolo di portiere la Carrarese dovrebbe essersi garantita il nazionale Andrea Zaccagno ('97), promettente numero uno del Torino che potrebbe unirsi alla Carrarese alla fine del mese. Zaccagno è stato protagonista nell’ultimo Mondiale Under 20 insieme alla Nazionale Italiana che ha concluso la spedizione al terzo posto ed è molto apprezzato dallo stesso mister granata Sinisa Mihajlovic. Oppicelli ci crede: “Sogniamo la Serie B”. «Baldini vuole portare la Carrarese in B? Questo è il nostro sogno. Certamente le premesse sono quelle di fare un campionato ambizioso, poi vincere non è mai facile in nessuna categoria. Non nascondiamoci: l'obiettivo è di essere ambiziosi. Ce la giocheremo e comunque l'importante sarà avere una squadra con la giusta mentalità: vincente, battagliera e che venderà cara la pelle». Queste le parole del presidente della Carrarese Fabio Oppicelli, intercettato domenica a bordo campo, mentre la squadra si stava guadagnando i primi applausi di una tribuna dello stadio dei Marmi già in delirio. «Rispetto ad altri anni – fa notare Oppicelli - siamo partiti con una linea guida certa, dettata dal mister, che poi si è riflessa sulla scelta dello staff e della squadra. Cosa anomala, perché non avevamo mai operato in questo senso. Credo che la ricetta stia dando i suoi frutti sotto l'aspetto dell'entusiasmo. Il ritiro servirà a cementare il gruppo e a vedere se manca qualcosa. Abbiamo ancora qualche spazio libero per intervenire sulla rosa con altri innesti, comunque il grosso del lavoro è stato fatto e abbiamo già una bella base di partenza. Speriamo che poi il campo ci dia ragione di queste scelte». Dal mercato per adesso sono arrivati quattro grandi nomi come Tavano, Marchionni, Coralli e Contini. «Per quanto riguarda i più anziani, la scelta è stata quella di cercare giocatori di categoria superiore, possibilmente conosciuti da mister Baldini, il quale sa già cosa gli possono dare sotto l'aspetto caratteriale, umano e di gruppo. Gli anziani sono poi coadiuvati da una buona base di giovani promettenti, sperando di aver sbagliato il meno possibile». Santi del Gruppo Marmo: “Baldini vuole l'obiettivo massimo”. Durante il raduno della squadra nella sede di piazza Vittorio Veneto, visibilmente emozionato Claudio Santi, uno dei membri del Gruppo Marmo: «Noi abbiamo dato mandato a Baldini e la squadra l'ha fatta lui insieme al dg Berti e al ds Ciccone», spiega l'imprenditore, che anche quest'anno garantirà il suo contributo alla causa azzurra. «Ci fidiamo totalmente di loro e siamo nelle loro mani. Noi siamo solo gli sponsor. Nessuno metterà becco. L'emozione è sicuramente tanta. Siamo partiti in anticipo rispetto agli altri anni e poi abbiamo una persona squisita, Baldini, che è veramente carico. Lui non vuol sentire parlare di volare bassi, lui vuole l'obiettivo massimo».

Luca Santoni

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di Redazione web