La manifestazione
La Pontremolese piazza tre colpi
Alla corte di Plicanti Manuel Casciari, Alessandro Oligeri e Andrea Peselli
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PONTREMOLI . La squadra per il campionato di Promozione della Pontremolese sta prendendo forma e la società è lieta di annunciare altri tre importanti arrivi alla corte del tecnico Massimo Plicanti. In rigoroso ordine alfabetico ecco Manuel Casciari, difensore classe 1998, dal Seravezza dopo due stagioni al Fossone e trascorsi nelle giovanili di Aullese e Canaletto. Per il giovane talento di Podenzana l'approdo in un torneo come la Promozione rappresenta un bel banco di prova. Dal San Marco Avenza arriva invece Alessandro Oligeri, laterale classe 1993, giocatore che nelle ultime 6 stagioni ha fatto benissimo con la squadra rossoblù, diventandone un perno importantissimo. Infine Andrea Peselli, centrocampista, classe 1984, che dopo i primi calci nella squadra di paese, viene notato da Antonio Bongiorni, storico talent scout dell’Atalanta che lo porta al Margine Coperta, società satellite di quella bergamasca.
Rimane per quattro anni al Margine poi viene chiamato dalla casa madre a Bergamo per vestire la maglia della Dea. Nelle giovanili nerazzurre ha modo di giocare al fianco con Montolivo, Pazzini, Lazzari e Padoin. Ma la fortuna non lo aiuta: al momento di fare il salto di qualità viene dirottato, siamo all’inizio del nuovo secolo, al Cascina che milita in serie D. Mezzala di buona tecnica e grande senso tattico, capace di farsi apprezzare anche in zona gol,rimane per quattro anni con la formazione pisana. Poi Montecalvoli, Lunigiana, Camaiore e quindi una prima volta a Pietrasanta dove rimane per due stagioni e dove torna, dopo un breve intermezzo a Ghivizzano, diventandone il capitano e elemento imprescindibile.
Bruno Fazzini
Rimane per quattro anni al Margine poi viene chiamato dalla casa madre a Bergamo per vestire la maglia della Dea. Nelle giovanili nerazzurre ha modo di giocare al fianco con Montolivo, Pazzini, Lazzari e Padoin. Ma la fortuna non lo aiuta: al momento di fare il salto di qualità viene dirottato, siamo all’inizio del nuovo secolo, al Cascina che milita in serie D. Mezzala di buona tecnica e grande senso tattico, capace di farsi apprezzare anche in zona gol,rimane per quattro anni con la formazione pisana. Poi Montecalvoli, Lunigiana, Camaiore e quindi una prima volta a Pietrasanta dove rimane per due stagioni e dove torna, dopo un breve intermezzo a Ghivizzano, diventandone il capitano e elemento imprescindibile.
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