Sicurezza
Massese pronta a fare la rivoluzione
Restano in cinque della vecchia rosa, gli altri partiranno tutti. Biasci verso la B
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA . Sono cominciati i lavori in casa Massese. Il direttore sportivo, Egidio Bichierai e il nuovo tecnico, Cristiano Zanetti hanno cominciato ad incontrare i giocatori di proprietà (Barsottini, Zambarda, Remorini, Lucaccini e Lorenzini) dai quali si vorrebbe ripartire per costruire la rosa della prossima stagione. Incontri per testare l’umore dei cinque e capire se la prospettiva di indossare ancora un anno la maglia bianconera possa essere accolta con il giusto entusiasmo. Come anticipato nei giorni scorsi, stante la permanenza dei giocatori di proprietà, difficilmente il resto della rosa che ha concluso la stagione quest’anno verrà confermata, salvo, forse, un paio di eccezioni.
Si andrà incontro ad una vera e propria rivoluzione puntando su giovani di qualità con l’obiettivo di fare un campionato d’alta classifica attraverso il lavoro di un allenatore giovane e ambizioso come Cristiano Zanetti. Una scelta ponderata e che, oltre a valutare l’importante curriculum di Zanetti come giocatore, ha pure preso in considerazione il senso di appartenenza alla città che nessuno meglio di un massese doc può interpretare. «Cristiano Zanetti è una risorsa per il territorio – ha detto il ds Bicchierai – e la scelta fatta dalla società è una scelta importante. Speriamo di fare un buon lavoro anche sul fronte dei giovani».
Intanto cominciano a circolare i primi nomi circa i futuri rinforzi che potrebbero arrivare sotto le Apuane. Nel solito valzer di attaccanti, per sostituire il partente Biasci (per “Tommy” ci sarebbero richieste addirittura dalla serie B) alla Massese sono stati accostati i nomi dell’ex Marino Taddeucci e del forte attaccante Gomes che quest’anno ha giocato a Ponsacco realizzando 15 reti in 27 presenze. Per quello che riguarda invece la zona centrale del campo, si parla di un ritorno di fiamma per Fabio Aliboni che potrebbe essere utile, oltreché sul campo, anche al di fuori del rettangolo di gioco con la sua grande esperienza.
Sull’aspetto dei fuoriquota si potrà contare sull’apporto del Genoa che nell’ambito dell’accordo di affiliazione triennale per il settore giovanile si è impegnato a fornire alla prima squadra dei giovani di prospettiva. Nel taccuino di Bicchierai però ci sono anche alcuni giovanotti scuola Livorno considerando pure che i labronici hanno vinto il campionato Juniores nazionali; niente male.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si andrà incontro ad una vera e propria rivoluzione puntando su giovani di qualità con l’obiettivo di fare un campionato d’alta classifica attraverso il lavoro di un allenatore giovane e ambizioso come Cristiano Zanetti. Una scelta ponderata e che, oltre a valutare l’importante curriculum di Zanetti come giocatore, ha pure preso in considerazione il senso di appartenenza alla città che nessuno meglio di un massese doc può interpretare. «Cristiano Zanetti è una risorsa per il territorio – ha detto il ds Bicchierai – e la scelta fatta dalla società è una scelta importante. Speriamo di fare un buon lavoro anche sul fronte dei giovani».
Intanto cominciano a circolare i primi nomi circa i futuri rinforzi che potrebbero arrivare sotto le Apuane. Nel solito valzer di attaccanti, per sostituire il partente Biasci (per “Tommy” ci sarebbero richieste addirittura dalla serie B) alla Massese sono stati accostati i nomi dell’ex Marino Taddeucci e del forte attaccante Gomes che quest’anno ha giocato a Ponsacco realizzando 15 reti in 27 presenze. Per quello che riguarda invece la zona centrale del campo, si parla di un ritorno di fiamma per Fabio Aliboni che potrebbe essere utile, oltreché sul campo, anche al di fuori del rettangolo di gioco con la sua grande esperienza.
Sull’aspetto dei fuoriquota si potrà contare sull’apporto del Genoa che nell’ambito dell’accordo di affiliazione triennale per il settore giovanile si è impegnato a fornire alla prima squadra dei giovani di prospettiva. Nel taccuino di Bicchierai però ci sono anche alcuni giovanotti scuola Livorno considerando pure che i labronici hanno vinto il campionato Juniores nazionali; niente male.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google