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Nuovo incontro tra Volpi e Turba E spunta la cordata degli svizzeri
MASSA . Si continua a lavorare sottotraccia sul futuro della Massese. Il presidente bianconero “uscente”, Giorgio Turba continua ad avere contatti con alcune cordate che nei giorni scorsi hanno...
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MASSA . Si continua a lavorare sottotraccia sul futuro della Massese. Il presidente bianconero “uscente”, Giorgio Turba continua ad avere contatti con alcune cordate che nei giorni scorsi hanno manifestato interesse verso lo storico sodalizio apuano, senza tuttavia affondare il colpo più di tanto. Oltre al gruppo di Piacenza, sarebbero sul piatto gli interessamenti di un gruppo del centro – nord e addirittura una cordata italo–svizzera, ma, al momento, di concreto non si è mosso nulla anche perché la stessa dirigenza zebrata starebbe valutando la solidità dei suoi interlocutori. Non si fermano neppure i dialoghi con l’amministrazione comunale tanto che un nuovo incontro, dopo quello interlocutorio della scorsa settimana, sarebbe in programma già nella giornata di oggi con la speranza che al termine del faccia a faccia si possa parlare di qualcosa di succoso o, perlomeno, venga tracciato un percorso per dare un futuro stabile alla prima squadra cittadina.
C’è chi parla di un sindaco Volpi che potrebbe proporre a Turba l’ingresso in società di un paio di figure imprenditoriali locali, sebbene questa diceria difficilmente si tradurrà in un fatto vero e proprio; la certezza sta nel fatto che l’amministrazione comunale proverà sino all’ultimo a convincere Turba a restare in sella. Ma da parte dell’imprenditoria locale sinora tutta questa disponibilità, basandosi anche su quanto avvenuto negli anni scorsi, non si è vista. Eppure in tutto questo bailamme, non mancano i boatos di sorta che vorrebbero, alla fine della fiera, ancora Giorgio Turba alla guida della società bianconera nonostante l’imprenditore del settore lapideo continui a ribadire la sua volontà di terminare la sua lunga esperienza con la Massese.
Tuttavia, più che eventuali incontri con eventuali interessati a subentrare all’attuale dirigenza, l’impressione è che i momenti principali per capire quale sarà il futuro della squadra del capoluogo apuano matureranno all’interno del dialogo con il sindaco Alessandro Volpi che non ha nascosto recentemente di voler trovare comunque una soluzione solida o con Turba o attraverso un’opera di moral suasion nei confronti del tessuto imprenditoriale locale, lasciando comunque aperta la porta a soggetti “esterni” purché supportati da un progetto affidabile. Ad ogni modo, vada come vada, si faccia in fretta. Uno sguardo in casa altrui: il Seravezza si è assicurato il giovane portiere classe '98 Pietro Cavagnaro, prodotto della Primavera della Sampdoria.
Alessandro Tabarrani
C’è chi parla di un sindaco Volpi che potrebbe proporre a Turba l’ingresso in società di un paio di figure imprenditoriali locali, sebbene questa diceria difficilmente si tradurrà in un fatto vero e proprio; la certezza sta nel fatto che l’amministrazione comunale proverà sino all’ultimo a convincere Turba a restare in sella. Ma da parte dell’imprenditoria locale sinora tutta questa disponibilità, basandosi anche su quanto avvenuto negli anni scorsi, non si è vista. Eppure in tutto questo bailamme, non mancano i boatos di sorta che vorrebbero, alla fine della fiera, ancora Giorgio Turba alla guida della società bianconera nonostante l’imprenditore del settore lapideo continui a ribadire la sua volontà di terminare la sua lunga esperienza con la Massese.
Tuttavia, più che eventuali incontri con eventuali interessati a subentrare all’attuale dirigenza, l’impressione è che i momenti principali per capire quale sarà il futuro della squadra del capoluogo apuano matureranno all’interno del dialogo con il sindaco Alessandro Volpi che non ha nascosto recentemente di voler trovare comunque una soluzione solida o con Turba o attraverso un’opera di moral suasion nei confronti del tessuto imprenditoriale locale, lasciando comunque aperta la porta a soggetti “esterni” purché supportati da un progetto affidabile. Ad ogni modo, vada come vada, si faccia in fretta. Uno sguardo in casa altrui: il Seravezza si è assicurato il giovane portiere classe '98 Pietro Cavagnaro, prodotto della Primavera della Sampdoria.
Alessandro Tabarrani
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