Lutto
Massese, si fa avanti una cordata del Nord E tratta con Turba
Il sindaco Volpi prova a far cambiare idea al presidente Intanto va avanti a grandi passi la affiliazione con il Genoa
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Cominciano a concretizzarsi i primi interessamenti verso la Massese. Si è svolto avanti ieri un incontro tra i dirigenti zebrati capitanati dal presidente uscente, Giorgio Turba e un gruppo (cordata) del nord Italia per valutare la possibilità di acquisire il pacchetto societario. Si è trattato di un primo approccio vis à vis - quindi un qualcosa di più di un incontro interlocutorio - nel quale gli interessati, che sono di Piacenza ma che hanno la sede societaria a Milano, hanno potuto contemplare i conti del sodalizio zebrato e visitare lo stadio degli Oliveti, decidendo alla fine di prendersi qualche giorno di riflessione sino a lunedì
. Da questo punto di vista, ovvero, da quello più strettamente economico, non dovrebbero esserci problemi giacché è ben riconosciuta la solidità della Us Massese 1919 che ha chiuso pure l'ultimo bilancio in attivo, si tratta di capire quanto sia forte la volontà di subentrare a Turba e soprattutto l'affidabilità di questa cordata. Tuttavia, questa non sarebbe l'unica opzione sul tavolo: l'attuale dirigenza bianconera sarebbe stata contattata da una seconda cordata che, peraltro, avrebbe manifestato la volontà di chiudere in tempi brevi tanto che un incontro sarebbe in calendario per lunedì. Nel mezzo di tutto questo infatti, si sono intensificati i contatti tra lo stesso Turba e l'amministrazione comunale tanto che, in queste ore, l'imprenditore del settore lapideo e il sindaco, Alessandro Volpi si vedranno per fare il punto della situazione.
Lo stesso primo cittadino proverà a convincere Turba a ritornare sulle sue posizioni che, com'è noto, prevedono l'abbandono dello storico sodalizio, magari provando a fargli fare "sistema" assieme ad altri imprenditori della zona. Detto questo, è partita anche la macchina organizzativa del settore giovanile dopo l'affiliazione firmata recentemente con il Genoa. Anche in questo caso si è tenuta una positiva riunione tra i dirigenti responsabili del settore giovanile e le famiglie dei giovanissimi giocatori della Massese, un primo incontro nel quale sono stati spiegati i termini dell'affiliazione a cui ne seguiranno degli altri la prossima settimana e che verranno programmati e suddivisi squadra per squadra. Li gestiranno direttamente Carlo Taldo (ds del settore giovanile del Grifone), Michele Sbravati (responsabile del settore giovanile rossoblù) e Marco Rossi, responsabile del settore giovanile bianconero come prevede l'accordo firmato tra Turba e la dirigenza ligure. Questa affiliazione permetterà anche alla prima squadra di poter ricevere dallo stesso Genoa alcuni giovani di belle speranze che andranno a puntellare la rosa in modo decisivo per quello che riguarda il settore dei fuoriquota. Insomma, davvero tanta la carne al fuoco tra la vicenda societaria che promette importanti sviluppi già all'inizio della prossima settimana (sempre che Volpi non riesca a convincere rapidissimamente Turba a restare in sella alla Massese) e lo stesso settore giovanile zebrato. Chiaramente, prima si riuscirà a chiudere il cerchio sul fronte dirigenziale prima si potrà tornare a parlare di calcio giocato cominciando a programmare la prossima stagione e, prima ancora, iscrivere la squadra al campionato di serie D nel periodo compreso tra il 6 e il 12 luglio. Sotto questo punto di vista, quello dell'iscrizione al campionato, un minimo di ansia all'interno della tifoseria esiste. Giusto un minimo.
Alessandro Tabarrani
. Da questo punto di vista, ovvero, da quello più strettamente economico, non dovrebbero esserci problemi giacché è ben riconosciuta la solidità della Us Massese 1919 che ha chiuso pure l'ultimo bilancio in attivo, si tratta di capire quanto sia forte la volontà di subentrare a Turba e soprattutto l'affidabilità di questa cordata. Tuttavia, questa non sarebbe l'unica opzione sul tavolo: l'attuale dirigenza bianconera sarebbe stata contattata da una seconda cordata che, peraltro, avrebbe manifestato la volontà di chiudere in tempi brevi tanto che un incontro sarebbe in calendario per lunedì. Nel mezzo di tutto questo infatti, si sono intensificati i contatti tra lo stesso Turba e l'amministrazione comunale tanto che, in queste ore, l'imprenditore del settore lapideo e il sindaco, Alessandro Volpi si vedranno per fare il punto della situazione.
Lo stesso primo cittadino proverà a convincere Turba a ritornare sulle sue posizioni che, com'è noto, prevedono l'abbandono dello storico sodalizio, magari provando a fargli fare "sistema" assieme ad altri imprenditori della zona. Detto questo, è partita anche la macchina organizzativa del settore giovanile dopo l'affiliazione firmata recentemente con il Genoa. Anche in questo caso si è tenuta una positiva riunione tra i dirigenti responsabili del settore giovanile e le famiglie dei giovanissimi giocatori della Massese, un primo incontro nel quale sono stati spiegati i termini dell'affiliazione a cui ne seguiranno degli altri la prossima settimana e che verranno programmati e suddivisi squadra per squadra. Li gestiranno direttamente Carlo Taldo (ds del settore giovanile del Grifone), Michele Sbravati (responsabile del settore giovanile rossoblù) e Marco Rossi, responsabile del settore giovanile bianconero come prevede l'accordo firmato tra Turba e la dirigenza ligure. Questa affiliazione permetterà anche alla prima squadra di poter ricevere dallo stesso Genoa alcuni giovani di belle speranze che andranno a puntellare la rosa in modo decisivo per quello che riguarda il settore dei fuoriquota. Insomma, davvero tanta la carne al fuoco tra la vicenda societaria che promette importanti sviluppi già all'inizio della prossima settimana (sempre che Volpi non riesca a convincere rapidissimamente Turba a restare in sella alla Massese) e lo stesso settore giovanile zebrato. Chiaramente, prima si riuscirà a chiudere il cerchio sul fronte dirigenziale prima si potrà tornare a parlare di calcio giocato cominciando a programmare la prossima stagione e, prima ancora, iscrivere la squadra al campionato di serie D nel periodo compreso tra il 6 e il 12 luglio. Sotto questo punto di vista, quello dell'iscrizione al campionato, un minimo di ansia all'interno della tifoseria esiste. Giusto un minimo.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
