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«Ci offrono un sacco di giocatori...» 

«Ci offrono un sacco di giocatori...» 

Il presidente Fabio Oppicelli: vogliamo fare le cose per bene, sappiamo che anche i giovani saranno importanti

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CARRARA. Carrarese al lavoro sul mercato, ma è ancora troppo presto per i primi annunci ufficiali. Il direttore generale Gianluca Berti in questi giorni sta vagliando il calciomercato alla ricerca dei giocatori giusti da mettere a disposizione di mister Silvio Baldini, ma per i primi colpi bisognerà attendere la prossima settimana. La Carrarese è stata accostata ai nomi di: Ciurria (Spezia), Moncini (Cesena) e Bariti (Ancona) per l'attacco, Sabato per la difesa e Frison (lo scorso campionato alla Racing Roma) e Satalino (Fiorentina) per il ruolo di portiere, ma il dg Berti ha smentito tutte queste possibili piste. Per avere un quadro generale della situazione abbiamo contatto il presidente Fabio Oppicelli che ha spiegato le strategie di mercato della Carrarese e le linee guida che la società adotterà per la costruzione della rosa. Una cosa è certa: la volontà è quella di mettere in piedi una Carrarese ambiziosa. «Si sta facendo un lavoro a 360 gradi, vagliando nominativi e quant'altro», ha spiegato Oppicelli. «Tutti noi abbiamo iniziato a lavorare il giorno dopo la presentazione. Si stanno valutando una marea di nomi, in base alle indicazioni e alle esigenze tecniche del mister. Ad oggi però non c'è ancora un contratto nuovo firmato. In questi momenti ti offrono quaranta giocatori al giorno e poi di quei quaranta ne puoi prendere due o zero. Per questo dico che ci stiamo lavorando. Le indicazioni di massima che posso dare è che cercheremo di allestire una rosa contenuta (intorno a 22-23 elementi ndc), idealmente con due pedine per ruolo, magari con qualche elemento che possa essere più interscambiabile, con un mix di giocatori esperti di massima qualità possibile, coadiuvati da giovani di massima qualità possibile. Si sta cercando di creare una rosa con un'ossatura importante, quindi con giocatori anche di esperienza. Alcuni potrebbero aver già fatto parte precedentemente della rosa, altri dovranno essere individuati. Questo per creare un'ossatura importante, con l'aggiunta poi del giusto mix di giovani con le caratteristiche tecnico-caratteriali necessarie indicate dal mister, che andranno a completare la rosa. L'obiettivo di massima è allestire una squadra con ruoli chiave e un'ossatura importante, coadiuvata da giovani, cercando i più bravi e cercando ovviamente di sbagliare il meno possibilmente». A proposito di rose. Su questo fronte la nuova Serie C sarà ancora più restrittiva. Le squadre non potranno avere a disposizione più di 14 giocatori Over nati fino al 31 dicembre 1994. Ci sarà poi l'obbligatorietà di avere in rosa almeno 7 giocatori Under nati dal 1° gennaio 1995. Sarà dunque una Serie C che premierà sempre di più la linea verde. «C'è un dettaglio ancora più importante», fa notare Oppicelli. «La distribuzione delle mutualità, che l'anno scorso erano divise nella voce minutaggio solo al 40%, quest'anno passeranno al 70%. Oltre all'obbligo di un mix nella rosa, la possibilità di giocare con più under in campo darà maggiori retribuzioni contributive. Nonostante questo, siccome la rosa che andremo a creare sarà sicuramente ambiziosa, cercheremo di creare un mix intelligente». Per quanto riguarda lo staff tecnico, non è ancora ufficiale, ma è certo l'approdo alla Carrarese di Giorgio Benedini (giovedì in sede), come nuovo Team Manager. Benedini prederà il posto di Marco Ricci che saluta così la Carrarese. Ancora riserbo, invece, per quanto riguarda il preparatore dei portieri, che è stato individuato, ma non ancora ufficializzato.

Luca Santoni

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