Il Tirreno

Un finanziatore per la Carrarese 

Un finanziatore per la Carrarese 

Il Gruppo Marmo tratta con un imprenditore disposto a entrare nella società

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CARRARA. Sembra pronta a sbloccarsi la situazione societaria della Carrarese. Il "Gruppo Marmo" avrebbe trovato un imprenditore di fuori città disponibile e interessato a entrare nella società di piazza Vittorio Veneto con quote di maggioranza e per allestire un progetto serio. Sul nome vige l'assoluto riserbo, si sa soltanto che sarebbe a capo di una azienda collegata al settore marmifero e perciò pronto ad investire anche per ragioni legate alla propria attività imprenditoriale. Insomma l'uomo giusto al momento giusto. Sembrerebbe proprio di si così come ci sarebbe assoluta certezza non solo sulla solidità imprenditoriale ma anche sulla voglia di mettere in campo un progetto di lunga durata che possa fare della Carrarese una società ambiziosa. In questi giorni le parti potrebbero incontrarsi per definire meglio l'operazione e andare poi alla trattativa vera e propria agli inizi della prossima settimana. La sensazione, insomma, è che la trattativa si voglia, da entrambe le parti, chiudere al più presto in modo da iniziare la programmazione già a fine giugno.

La composizione societaria della Carrarese del futuro vedrebbe l'imprenditore con in mano il pacchetto di maggioranza della società (55-60%) e il restante nelle disponibilità del "Gruppo Marmo" che si confermerebbe non solo socio di maggioranza ma anche partner di un progetto ambizioso. Insomma dagli imprenditori del marmo locali non una retromarcia ma semmai la voglia di rendere più solido il progetto affiancandosi ad un imprenditore che avrebbe già avuto esperienza nel mondo del calcio. A questo punto si possono rileggere in maniera differente le parole di Manrico Gemignani dei giorni scorsi: «L’anno scorso il Gruppo Marmo è intervenuto per evitare che la città perdesse la sua squadra di calcio. Era il primo traguardo da raggiungere e così è stato. Poi, tutti insieme, siamo riusciti nella duplice e non semplice impresa di conservare la permanenza della Carrarese in Lega Pro e di chiudere questa stagione anche con un bilancio in pareggio. in qui dunque ci sono buone basi per affrontare con serenità il prossimo campionato. Per questi motivi considero esaurito il mio ruolo lasciando il passo ad una guida di maggiore e più specifica esperienza calcistica. Naturalmente resta inalterato il mio impegno a sostenere economicamente, nelle forme più opportune, la società anche per il prossimo campionato». Insomma dalla stagione appena conclusa in maniera difficile, può risorgere una Carrarese nuova con progetti ambiziosi e solidi.

Luca Borghini

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