Il Tirreno

«La Massese? C’è fiducia» Il sindaco apre a Turba 

«La Massese? C’è fiducia» Il sindaco apre a Turba 

«Stiamo lavorando affinché in società ci sia finalmente la sospirata continuità» Presto un nuovo incontro tra il presidente Turba e Volpi: serve l’intesa

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MASSA . «Stiamo lavorando affinché per la Massese ci sia continuità e sono fiducioso». Sono le parole del sindaco, Alessandro Volpi intercettato durante l'inaugurazione del nuovo campo da calcetto del parco dei "Ciliegi". «Sono fiducioso sul futuro - ha detto il primo cittadino - la Massese è la squadra del cuore di tutti i cittadini e stiamo lavorando per dare continuità a quanto fatto, dopo un campionato straordinario. La volontà è quella di proseguire su questa strada e continuare a fare bene». Insomma, facilitare (creare le condizioni, che di si voglia) affinché Giorgio Turba resti al timone della società zebrata. La parola continuità pronunciata da Volpi implica un po' tutto questo. Tra le altre cose, nei prossimi giorni dovrebbe svolgersi un nuovo incontro tra il presidente bianconero e l'amministrazione per arrivare ad una conclusione rapida, felice, della faccenda.

L'ultima parola spetta a Turba, comunque, ma qualcosa dovrebbe essere chiarito nelle prossime ore: non si tratterebbe di una conferenza stampa, ma, più semplicemente, di un comunicato vero e proprio, che dovrebbe fare luce su alcuni aspetti. Tuttavia, dinanzi all'accordo con il Genoa per la gestione del settore giovanile che sta per essere ufficializzato, non è escluso (anzi è probabile) che il suddetto comunicato si limiti a parlare e a spiegare con maggiori dettagli questa collaborazione che avrà una durata triennale. Ovviamente l'auspicio è che almeno qualche riferimento circa le intenzioni di Turba se restare o meno in sella allo storico sodalizio venga fatto. In questo momento le uniche parole su cui basarsi sono quelle del sindaco Volpi che ha espresso ottimismo, aprendo uno spiraglio sulla permanenza dell'imprenditore del settore lapideo. Le parole della Massese invece sono attese a strettissimo giro di posta e sono attese con impazienza perché ogni giorno che passa oberato dal silenzio aumenta l'incertezza.

Le prossime ore daranno qualche indicazione con la prima uscita ufficiale della società zebrata dal momento del triplice fischio al termine della finale play off contro il Savona. La rottura del silenzio stampa appare doverosa per capire quale sarà l'immediato futuro della Massese ponendo fine a questo balletto vacuo. Chissà se si potrà cominciare a ragionare su un progetto più a lungo respiro considerando pure che tra due anni la Massese compirà cento anni, un traguardo che dovrà essere festeggiato nel migliore dei modi.

Alessandro Tabarrani

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