Attenzione
Massese, Turba resta in silenzio
Il presidente continua a non dire nulla sul futuro della società bianconera
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MASSA . Resta davvero complicato riuscire solo a comprendere minimamente quale sarà il futuro della Massese. Rispetto agli anni passati, quando comunque i dubbi circa la permanenza di Giorgio Turba alla guida dello storico sodalizio si sono susseguiti con puntuale frequenza, ma in un quadro perlomeno interpretabile tra le righe, in questo caso comprendere quali siano le reali intenzioni dell'imprenditore del settore lapideo è opera ai limiti dell'impossibile. Questo perché l'attuale presidente bianconero si è trincerato dietro ad un assoluto silenzio dal quale non trapela il benché minimo elemento a cui aggrapparsi per provare ad azzardare delle ipotesi più o meno credibili. Si brancola nel buio. Il fatto è che questo silenzio comprende tutta la sfera zebrata e pure i ben informati si affrettano costantemente a ribadire come l'attuale presidente abbia allargato questo alone di mistero anche ai suoi più stretti collaboratori.
Il contesto, ovviamente, favorisce le più svariate dicerie che, ci mancherebbe, lasciano il tempo che trovano mentre per avere chiarezza occorrerà aspettare ancora due/tre giorni; questo lasso di tempo, ragionevole, appare come l'unica cosa quasi certa a cui aggrapparsi. Entro il fine settimana dunque la carte potrebbero essere messe sul tavolo con Turba che comunicherà una volta per tutte la sua decisione. Sullo sfondo resta l'accordo con il Genoa per la gestione del settore giovanile che la stessa società ligure dovrà controfirmare per dare il via libera ad un nuovo corso che prevede il Grifone deputato a scegliere i bambini e i ragazzini su cui costruire un settore giovanile di alto profilo, nonché lo staff tecnico che li dovrà fare crescere.
Di questo accordo beneficerà anche la prima squadra con il Genoa che fornirà dei giovani promettenti aumentandone la qualità, senza dimenticare la previsione di un'amichevole con la squadra di Juric nel mese di agosto. La firma rossoblù è attesa a giorni e, a ben vedere, o meglio, a ben sentire, non ci sarebbero motivi che possano rimandarla alle calende greche o addirittura far saltare il tavolo. Che dire, la pazienza resta una virtù su cui fare affidamento, con l'auspicio che alla fine della fiera sia servita a qualcosa di positivo per la Massese, una società che si avvicina al suo centenario che verrà festeggiato nel 2019. Non un dettaglio senza importanza, anzi. La situazione è talmente fluida che le voci si rincorrono di ora in ora addirittura sovrapponendosi l'una sull'altra; inutile abbruttirsi e stancarsi troppo senza una vera base su cui ragionare.
Alessandro Tabarrani
Il contesto, ovviamente, favorisce le più svariate dicerie che, ci mancherebbe, lasciano il tempo che trovano mentre per avere chiarezza occorrerà aspettare ancora due/tre giorni; questo lasso di tempo, ragionevole, appare come l'unica cosa quasi certa a cui aggrapparsi. Entro il fine settimana dunque la carte potrebbero essere messe sul tavolo con Turba che comunicherà una volta per tutte la sua decisione. Sullo sfondo resta l'accordo con il Genoa per la gestione del settore giovanile che la stessa società ligure dovrà controfirmare per dare il via libera ad un nuovo corso che prevede il Grifone deputato a scegliere i bambini e i ragazzini su cui costruire un settore giovanile di alto profilo, nonché lo staff tecnico che li dovrà fare crescere.
Di questo accordo beneficerà anche la prima squadra con il Genoa che fornirà dei giovani promettenti aumentandone la qualità, senza dimenticare la previsione di un'amichevole con la squadra di Juric nel mese di agosto. La firma rossoblù è attesa a giorni e, a ben vedere, o meglio, a ben sentire, non ci sarebbero motivi che possano rimandarla alle calende greche o addirittura far saltare il tavolo. Che dire, la pazienza resta una virtù su cui fare affidamento, con l'auspicio che alla fine della fiera sia servita a qualcosa di positivo per la Massese, una società che si avvicina al suo centenario che verrà festeggiato nel 2019. Non un dettaglio senza importanza, anzi. La situazione è talmente fluida che le voci si rincorrono di ora in ora addirittura sovrapponendosi l'una sull'altra; inutile abbruttirsi e stancarsi troppo senza una vera base su cui ragionare.
Alessandro Tabarrani
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