Il Tirreno

«Non scorderemo mai questa medaglia storica» 

Francesca Pellegrini, seconda da sinistra
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Francesca Pellegrini, seconda da sinistra

Carrara, parla Francesca Pellegrini, capitana della Nazionale junior argento agli Europei di ginnastica artistica

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CARRARA. Francesca Pellegrini, 16 anni, capitana carrarese della squadra Nazionale junior di ginnastica ritmica, come abbiamo scritto nei giorni scorsi ha conquistato a Budapest l’argento ai Campionati d’Europa, una vera “favola” come più volte ha pronunciato la Giudice Internazionale Isabella Zunino Reggio a supporto tecnico del commentatore di Rai Sport che ha mandato in onda la finale, quando è uscito il punteggio che consacrava le azzurrine in seconda posizione. Un sogno che si realizza dopo un anno di duro lavoro svolto nella città di Fabriano, Centro Tecnico Nazionale della squadra juniores, dove Francesca a soli 14 anni da poco compiuti si era trasferita subito dopo l’esame di terza media. Allenamenti durissimi dalla mattina alla sera, sempre alla ricerca della perfezione, un impegno scolastico altrettanto importante ed impegnativo da portare avanti, con una prima Liceo Scientifico, lo studio nel dopo cena, nelle pause degli allenamenti e nelle poche domeniche libere da gare o da esibizioni in giro per l’Italia e l’Europa. L’obbiettivo era troppo importante, per pensare alla fatica, alla nostalgia da casa o per avere paura del terremoto, che purtroppo non le ha risparmiate con le sue forti scosse. Anzi sembra invece che tutto ciò ha rafforzato il carattere e la convinzione delle ragazze che su quel podio ci volevano salire fortemente.
La squadra azzurra oltre che da Francesca in forza alla società Raffaello Motto di Viareggio era composta da Anna Paola Cantatore (Iris Giovinazzo), Nina Corradini (Flaminio Roma), Melissa Girelli (AS Udinese), Talisa Torretti (Ginnastica Fabriano) e Rebecca Vinti (Forte Braccio Spoleto), allenate dall’ex campionessa italiana Julieta Cantaluppi e dall’ex campionessa mondiale bulgara Kristina Ghiurova. Le ragazze sono state artefici di una prova alle 10 clavette al limite della perfezione, che è valsa loro il miglior punteggio personale della stagione (p. 16.700) (D. 8.0 – E. 8.70) e la medaglia d’argento, ad un Europeo che poi ha un valore di Mondiale poiché le migliori ginnaste del mondo sono nell’Europa dell’est.
Spiega Francesca: «Per me è stato un onore essere stata la loro capitana, le mie compagne hanno molto collaborato ed aiutato ed io ho cercato di aiutare loro spronandole nel lavoro anche quando la stanchezza le spingeva a mollare, ho cercato di tenerle serene prima delle gare importanti caricandole con la giusta dose di grinta, ottimale per la prestazione, è stato un ruolo veramente difficile, che mi ha aiutato a crescere, un ringraziamento va proprio a loro, oltreché alla tecnica alla Federazione ed alla mia società di Viareggio». «Sicuramente non scorderemo mai questa medaglia storica per il nostro paese in pedana eravamo una squadra formata da 6 ginnate in un solo battito».

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