Gioco
Il dg Devoti: «Calma il risultato è buono ma la strada è lunga»
di Luca Santoni
Peccato per la traversa di Petermann e altre occasioni «Tutti noi chiediamo una mano al pubblico per domenica»
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Con questo 0-1 sul campo della Lupa Roma la Carrarese mette una seria ipoteca sulla salvezza, ma il dg Walter Devoti chiarisce subito la situazione: «No, no, calma. Questo risultato chiaramente ci soddisfa, ma abbiamo finito solo il primo tempo di questi playout. Non abbiamo ancora conquistato niente. Purtroppo ne ho viste di tutti i colori e finché non è finita, c'è da stare al pezzo e concentrati sull'obiettivo comune. Con questa vittoria abbiamo incrementato il nostro vantaggio, ma non dobbiamo illuderci che la partita sia finita. Oltretutto oggi (ieri per chi legge ndc) abbiamo sciupato parecchie occasione da rete per il raddoppio. Siccome il calcio riserva sempre sorprese incredibili, finché non abbiamo completato la pratica, dobbiamo restare con gli occhi ben aperti. Al fischio finale non abbiamo neanche esultato più di tanto. Siamo contenti, perché con un altro tipo di risultato oggi, per noi sarebbe stato ancora più complicato, però la partita è ancora lunga e la Lupa Roma è una squadra che non molla mai. Anzi, in vista di domenica prossima i ragazzi chiedono una mano anche da parte del pubblico. Ci giochiamo una stagione, poi ci sarà tempo per i processi e le valutazioni. Adesso è importante salvare la categoria, ma il senso deve essere questo: non abbiamo ancora fatto nulla, perché è finito solo il primo tempo e stiamo 1-0». E' mancato giusto il colpo del ko che poteva starci, visto che la squadra ha creato tanto. «C'è stata anche un po' di sfortuna, perché abbiamo collezionato due-tre occasioni nitide, poi c'è stata anche la traversa di Petermann. Inutile stare a recriminare. Ora ci aspetta il secondo tempo dei play-out e chiediamo una mano ai nostri tifosi». Anche lì a Tivoli vi hanno raggiunto quasi un'ottantina di tifosi. «Infatti. Complimenti a loro per essersi sobbarcati un viaggio lunghissimo. Non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto. Per fortuna siamo riusciti a dargli questa soddisfazione e faranno un viaggio di ritorno sereno». Soffermandoci sulla prestazione di questi primi 90 minuti, i complimenti vanno sicuramente anche a Firicano ed al suo staff tecnico, perché a Tivoli abbiamo visto una Carrarese in salute, con gamba e testa, cosa non banale al 21 di maggio. «La squadra ha sempre lavorato bene, poi quando le cose vanno male, si va a cercare quello che non esiste. Io non ho costruito questa squadra, il merito va a chi l'ha costruita. Questo è un gruppo di ragazzi seri che non hanno mai mollato. Quando si insegue ci sta di avere delle difficoltà, come accaduto a Lucca, ma non ricordo altre brutte partite».
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