La protesta
Massese, è già tempo di play off
I bianconeri hanno conquistato il secondo posto. Guerci: «Espulsione ingiusta»
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA . Archiviata la stagione regolare con un secondo posto che lascia più di un rimpianto, la Massese comincia a pensare ai play off che la vedranno affrontare la prima partita domenica in casa contro il Finale Ligure. Dopo la vittoria frutto di buoni attributi contro il Savona che ha consentito, all’ultimo tuffo, di riacchiappare la posizione occupata praticamente per tutta la stagione, il tecnico bianconero Lamberto Magrini già da oggi dovrà cominciare a pensare alla formazione che se la vedrà con la pimpante selezione ligure. Da valutare le condizioni del centrale difensivo, Marco Villagatti, il tecnico umbro dovrà certamente rinunciare ad uno dei perni del centrocampo, quell’Alex Guerci che, domenica scorsa nell’ultima giornata di campionato, si è visto sventolare in faccia un cartellino rosso per somma di ammonizioni. Vivaddio i compagni di squadra hanno reagito con tigna e attenzione riuscendo comunque a superare la compagine di Siciliano grazie ad un gran colpo di testa di capitan Checchi.
Lo stesso Guerci a fine gara ha commentato così la stagione della squadra. «Siamo stati per tutta la stagione al secondo posto e una volta che il Gavorrano ha raggiunto la promozione era giusto che finisse così – ha spiegato il centrocampista zebrato -. Per quello che riguarda la mia espulsione, il primo giallo era giusto ma nel secondo caso sono scivolato da solo e nel cadere sono andato addosso al giocatore del Savona. Ci fosse stato un minimo di buonsenso si poteva evitare di darmi il doppio giallo. Detto questo arrivati a questo punto della stagione credo che il giudizio complessivo sia positivo visto che c’è stata molto più di una speranza di poter vincere, quindi abbiamo fatto un ottimo campionato. Vuoi gli episodi e vuoi il Gavorrano che è un’ottima squadra non siamo riusciti a vincere ma resta comunque un traguardo importante che è quello di vincere i play off». E, a livello personale. «Sono stato molto bene, Massa è una piazza ideale per dare il massimo – ha aggiunto Guerci -, l’ambiente è sereno e giocare a calcio in serie D a Massa non è come giocare nelle maggior parte delle altre piazze della categoria, quindi una esperienza assolutamente positiva e posso dire di essere soddisfatto della mia stagione anche se non è ancora finita». Non sarà facile sostituire Guerci nella sfida di domenica: tanto per intenderci, quando la Massese ha dovuto fare a meno in altre occasioni del suo metronomo nonché frangiflutti ha fatto una fatica del diavolo.
Alessandro Tabarrani
Lo stesso Guerci a fine gara ha commentato così la stagione della squadra. «Siamo stati per tutta la stagione al secondo posto e una volta che il Gavorrano ha raggiunto la promozione era giusto che finisse così – ha spiegato il centrocampista zebrato -. Per quello che riguarda la mia espulsione, il primo giallo era giusto ma nel secondo caso sono scivolato da solo e nel cadere sono andato addosso al giocatore del Savona. Ci fosse stato un minimo di buonsenso si poteva evitare di darmi il doppio giallo. Detto questo arrivati a questo punto della stagione credo che il giudizio complessivo sia positivo visto che c’è stata molto più di una speranza di poter vincere, quindi abbiamo fatto un ottimo campionato. Vuoi gli episodi e vuoi il Gavorrano che è un’ottima squadra non siamo riusciti a vincere ma resta comunque un traguardo importante che è quello di vincere i play off». E, a livello personale. «Sono stato molto bene, Massa è una piazza ideale per dare il massimo – ha aggiunto Guerci -, l’ambiente è sereno e giocare a calcio in serie D a Massa non è come giocare nelle maggior parte delle altre piazze della categoria, quindi una esperienza assolutamente positiva e posso dire di essere soddisfatto della mia stagione anche se non è ancora finita». Non sarà facile sostituire Guerci nella sfida di domenica: tanto per intenderci, quando la Massese ha dovuto fare a meno in altre occasioni del suo metronomo nonché frangiflutti ha fatto una fatica del diavolo.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
